Ai Mondiali di Stati Uniti, Messico e Canada il trend negativo dei calci di rigore sta diventando una vera e propria maledizione. Siamo infatti di fronte a numeri storici: considerando anche i tiri nella lotteria finale, sono 21 gli errori su 60 rigori calciati, il dato più alto degli ultimi 60 anni. Con una percentuale di errore del 35%, questa edizione sta superando nettamente le precedenti. In Qatar gli errori furono sempre 21, ma su 64 rigori, 20 nel 2018 su 68 e 11 nel 2010 su 49. Insomma, un trend che sta diventando sempre più evidente.

Kylian Mbappé contro il Marocco è stato soltanto l'ultimo a sbagliare, ma il simbolo di questa tendenza è incredibilmente Lionel Messi. Il numero 10, con gli errori contro Austria ed Egitto, è diventato il primo calciatore a sbagliare due rigori nella stessa edizione di un Mondiale. In totale sono quattro gli errori su otto tentativi ai Mondiali, un dato che lo rende il giocatore con più rigori sbagliati nella storia della competizione. Discorso inverso, invece, per Yassine Bounou. Il portiere del Marocco ha parato quattro dei nove rigori affrontati, eguagliando il record di rigori neutralizzati nella storia della competizione. Soltanto due dei nove tentativi sono terminati in rete, a conferma delle straordinarie qualità del numero uno marocchino dal dischetto.

Ma come si spiega questo fenomeno? Le motivazioni possono essere diverse. In primo luogo va premiata l'abilità dei portieri, che grazie all'evoluzione delle tecnologie possono studiare nel dettaglio le abitudini dei rigoristi. Dall'altro lato, però, c'è anche un problema nell'esecuzione. Dei 21 errori, 11 sono stati neutralizzati dai portieri, mentre 10 sono terminati fuori dallo specchio o hanno colpito il palo. Gli errori possono dipendere da diversi fattori: la pressione, la scarsa abitudine a calciare i rigori, ben 10 difensori centrali hanno battuto un penalty in questo Mondiale e sei di loro hanno sbagliato, ma anche la mancanza di lucidità nei momenti decisivi e, in alcuni casi, una minore qualità nell'esecuzione. Eppure il regolamento continua a favorire gli attaccanti: il portiere, infatti, deve mantenere almeno un piede sulla linea di porta prima della conclusione, una norma che rende ancora più sorprendente questo trend.

Mancano ancora diverse partite alla conclusione del Mondiale, ma gli errori dal dischetto e le parate dei portieri stanno diventando sempre più un fattore determinante. Il trend può ancora migliorare, ma anche peggiorare ulteriormente e rendere questa edizione un record storico per i rigori sbagliati.

Sezione: News / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 15:30
Autore: Alessandro Bonci
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