Manca ormai poco all'inizio della nuova Serie A. Sabato 22 agosto, alle 18, inaugurano il campionato le sfide tra Inter e Monza e quella tra Udinese e Como. Per vedere all'opera il Milan di Ruben Amorim, invece, bisognerà attendere domenica alle 20.45, quando i rossoneri saranno impegnati all'Olimpico Grande Torino, contro i granata di Ignazio Abate, anche lui alla prima in Serie AAmorim ha presentato la gara in conferenza stampa: di seguito le sue dichiarazioni.

L'allenatore del Milan ha esordito: "Più che vedere la prima squadra di Ruben Amorim, sarà importante vedere una squadra da Milan, per il bene di questa società. Dobbiamo pensare in quanto squadra. Come principi di gioco vogliamo avere più possesso palla e questo penso si vedrà già a partire da domani. Vogliamo diventare una famiglia, un gruppo, ma non si può pensare di vedere il prodotto finale già da domani”.

Ha successivamente aggiunto: “La mentalità che dobbiamo avere quest’anno è questa: il Torino è il miglior club nel mondo. Nella scorsa stagione, infatti, questa squadra affrontava le big del campionato con grande personalità, mentre tendeva a calare di concentrazione contro le formazioni più piccole. A differenza del Como, loro non hanno responsabilità, mentre noi sì invece. E questo cambia molto”.



Amorim si è poi esposto sull’obiettivo del club verso questa nuova stagione: “L’obiettivo del Milan dev'essere sempre quello di vincere lo Scudetto. Dobbiamo lottare per questo, anche se tra noi e l’Inter c’è ancora della distanza. Dobbiamo essere realisti con i nostri tifosi ma possiamo battere qualunque avversario”.

L’allenatore portoghese ha poi parlato anche della situazione di Rafael Leão: “La situazione di Rafa in questo momento non è importante, dobbiamo pensare alla partita. Rafa è infortunato, non si sta allenando e domani non sarà a disposizione per il Torino. Tutti gli altri giocatori invece saranno pronti”.

Amorim si è poi concentrato sul ruolo di Diego Moreira, concedendo anche alcune parole al miele verso Cissé e Gabbia: “Moreira giocherà maggiormente come quinto di centrocampo, è la posizione in cui lo vedo meglio. Un giocatore che mi ha stupito in questa preparazione? Io amo Cissé, ma spero che non senta queste dichiarazioni, altrimenti rischia di montarsi troppo la testa. Penso però che Matteo Gabbia sia il giocatore che rappresenti al meglio i valori del Milan, per il suo modo di vestirsi, di parlare e di allenarsi”.

Amorim ha poi concluso parlando di Chukwueze, messo a paragone con il ruolo di Quenda allo Sporting e di Diallo allo United?: “Penso che Chuku abbia lo spirito per difendere e per ricoprire quel ruolo. Non è il classico quinto che si vede qui in Italia, ma sta migliorando e ha dimostrato contro lo United di poter fare bene”.

Sezione: News / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 14:20
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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