Oggi, sabato 22 agosto, alle 18:30 prenderà il via la Serie A 2026/27 con le prime due sfide in programma: Inter-Monza e Udinese-Como. Il Venezia neopromosso scenderà invece in campo domani, domenica 23 agosto, sempre alle 18:30, al Penzo, dove ospiterà il Lecce di Eusebio Di Francesco.

Una partita sulla carta equilibrata, che rappresenta per i lagunari l’occasione per iniziare con il piede giusto il ritorno nel massimo campionato. Alla vigilia della sfida, Giovanni Stroppa ha presentato la gara in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.

L’allenatore del Venezia ha esordito così: “Cercheremo di essere equilibrati e solidi. Il Lecce è una squadra tosta e il risultato della partita precedente non rispecchia il suo reale valore: ha creato tantissime occasioni. Di Francesco ha fatto una stagione straordinaria lo scorso anno e riparte con lo stesso gruppo, quindi dovremo affrontare una squadra con un’identità ben precisa. Noi dovremo essere molto più bravi rispetto a quanto mostrato contro il Modena”.

Si è poi soffermato sulla situazione della squadra: “Non riesco a dare delle percentuali, ma sono emersi alcuni difetti e delle lacune. Qualcuno è ancora in ritardo, è innegabile, sia dal punto di vista fisico che per quanto riguarda le idee. Stiamo lavorando e continueremo a farlo per migliorare ciò che non abbiamo fatto bene contro il Modena. Ci sono state tante cose positive, ma abbiamo mostrato anche troppi difetti”.

Ha poi commentato la situazione di alcuni nuovi arrivi, tra cui Correia e Sohm: “Volevo far giocare Haps, ma credo che Correia riprenderà il suo posto domani. Halhal è il riferimento che facevo poco fa: è nettamente in ritardo dal punto di vista fisico e delle conoscenze. Lo stesso discorso vale per Sohm, che è un giocatore straordinario ma in questo momento è ancora indietro”.

Stroppa ha parlato anche di altri elementi della rosa: Duncan non è stato convocato e in questo momento è indietro nelle gerarchie: ci sono altri giocatori e le mie scelte vanno in questa direzione. Panada ha mostrato cose molto positive. Le gerarchie, al momento, sono queste. Rrahmani può occupare più ruoli. Panada è ancora all’interno di un percorso: ha mostrato una condizione fisica straordinaria e anche un’ottima personalità. Vorrei avere Moreno tra i convocati, ma ha un piccolo problema e dovrà fermarsi un paio di giorni. Sicuramente lo avremo a disposizione nella prossima partita. Ci punto, ha caratteristiche interessanti, come Halhal. In difesa tornerà Franjic”.

Ha porseguito parlando di Adorante, capocannoniere della scorsa stagione: “Con lui parlo sempre, c’è attenzione e anche affetto. Ero dispiaciuto perché l’operazione è stata fatta alla fine della scorsa stagione, ma praticamente all’inizio di questa. Questa situazione è stata gestita malissimo: avrebbero potuto avvantaggiarsi e metterci nelle condizioni di averlo a disposizione fin da subito o quasi”.

Infine, Stroppa ha fatto chiarezza anche sulle gerarchie tra i portieri e sul rigorista: Montipò? Mi auguro che si crei competizione, ma il titolare sarà Stankovic. Può sembrare contraddittorio, ma per me è chiaro. Montipò ha un curriculum importante, arriva da diversi anni da titolare a Verona, ha gli stimoli giusti e gode della mia stima e di quella della società. Detto questo, le gerarchie sono chiare: il portiere è un ruolo molto particolare. Anche la mia storia parla chiaro: quando si fa una scelta, si cerca sempre di non alternare i portieri, anche se poi ci sono competizioni diverse. Per quanto riguarda il rigorista, sarà Busio, poi sarà lui a decidere cosa fare”.

Sezione: News / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 12:51
Autore: Alessio Uberti
vedi letture