È terminata la sfida tra Inter e Monza, valida per la 1ª giornata di Serie A 2026/2027. A conquistare i tre punti è stata la formazione di Cristian Chivu, che ha sbloccato la gara al 6' con il gol di Calhanoglu, subendo poi il pareggio al 29' firmato da Varela, che ha permesso alla squadra biancorossa di chiudere il primo tempo sull'1-1.

Nella ripresa, però, i nerazzurri hanno avuto la meglio grazie alle reti di Zielinski, Pio Esposito e Bisseck, conquistando i tre punti con il successo per 4-1.

Di seguito, le dichiarazioni di Cristian Chivu nell'intervista post partita rilasciata ai microfoni di DAZN.

L'allenatore dell'Inter ha iniziato l'intervista affermando: "Bisogna dare merito agli avversari che ci hanno messo in difficoltà. Abbiamo cercato di rispettare il piano di gioco, però con frenesia e non pulizia tecnica. Nel secondo tempo abbiamo trovato più serenità anche grazie al vantaggio".

Ha proseguito parlando di Marucs Thuram: "Sta continuando a fare la preparazione, ha avuto problemi al Mondiale. Si è messo a disposizione della squadra e ora non lo mettiamo a rischio. Stiamo lavorando per metterlo a disposizione il prima possibile".

Ha continuato parlando del reparto offensivo: "Bonny, come gli altri, cerca di migliorarsi e sono contento di avere quattro attaccanti che lavorano per crescere. Mi fa piacere anche che i giovani possano avere Lautaro come esempio. Bonny e Pio ormai sono abituati. Siamo soddisfatti del loro lavoro, così come di quello di Idrissou e Mosconi. Siamo contenti di tutto il gruppo e della rosa che abbiamo".

Si è soffermato anche su Diouf e Pavard: "Mi piacciono le caratteristiche di Diouf, cerca sempre l’uno contro uno. È una soluzione in più che dobbiamo avere, soprattutto a piede invertito. Oggi è andato sul piede debole in occasione del gol di Pio. È stato un po’ timidino, ma sono davvero felicissimo di averlo. Pavard lo preferisco come terzo, perché ha grande pulizia nel dai e vai e dà solidità in fase difensiva. Non l’ho mai pensato come quinto".

Ha concluso affermando: "Per me sono tutti titolari in base alle caratteristiche, all’avversario, ai momenti e alla situazione dal punto di vista fisico. Io sono contento di tutti i miei ragazzi, della disponibilità di chi è rientrato prima dopo il Mondiale".

Sezione: News / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 21:18
Autore: Antonio Avigliano
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