Tutto pronto per l'esordio in campionato del Parma di Carlos Cuesta, che sfiderà il Cagliari di Fabio Pisacane sabato 22 agosto alle ore 20:45. In vista del match, l'allenatore spagnolo è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulle condizioni della squadra e sulle possibili soluzioni per la stagione che sta per iniziare. Di seguito le sue dichiarazioni.

Cuesta ha esordito con le sensazioni in vista della prossima partita e della stagione: "Partiamo con lo stesso spirito dello scorso anno. Siamo a conoscenza di quali sono i nostri obiettivi, li abbiamo raggiunti anche la passata stagione: adesso vogliamo migliorare, vogliamo diventare una squadra più completa e competitiva in grado di rinforzarsi sotto molti aspetti. Manca ancora un allenamento prima della partita, alcuni giocatori hanno avuto dei problemi e saranno da valutare".

L'allenatore gialloblù ha poi espresso la propria opinione sul Cagliari di Pisacane: "Domani sfideremo una squadra forte, ben organizzata e con un certo bagaglio tecnico che porta avanti dalla passata stagione. Per noi giocare in Serie A contro le squadre più forti d'Italia è un grande stimolo, il nostro obiettivo è uno solo: fare la nostra partita e conquistare la vittoria. Posso solamente essere grato alla squadra per la voglia di crescere che ha mostrato, c'è il desiderio di rappresentare il Parma nel miglior modo possibile".

Si è poi soffermato sulla partenza di Circati e il ruolo di Lautaro Valenti: "Cosa cambia con la partenza di Circati? Devo cambiare per forza, rispetto alla scorsa settimana ci manca un calciatore. Quello che non cambia sono i principi e l'atteggiamento. Valenti è un giocatore che ha avuto un peso specifico importante, faremo le nostre valutazioni in base a ciò che crediamo sia giusto a seconda dell'avversario che abbiamo davanti. Nel reparto difensivo abbiamo diversi giocatori pronti ad aiutare la squadra". Sui nuovi acquisti, invece: "Il nostro obiettivo è velocizzare il loro processo di integrazione, se sono arrivati è perché siamo convinti che possano contribuire alla nostra causa". Un commento anche sul ruolo di Britschgi: "Alto a destra? E' stata una scelta di necessità in base a chi avevamo a disposizione, le partite durano 95 minuti e le decisioni si prendono anche nell'ottica di come si pensa che possano finire".

Cuesta ha concluso commentando la cessione di Pellegrino e l'impatto che avrà sulla gestione della rosa: "La sua partenza ci offre numerose possibilità, prima cercavamo la sponda da parte dell'attaccante mentre ora possiamo puntare su una costruzione più manovrata, più lenta ma che ci permette di avere maggiore compattezza. Adesso dobbiamo cercare di essere squadra, adattandoci ai diversi contesti ma trovando un'identità che ci possa contraddistinguere e permettere di vincere. I giocatori che c'erano la passata stagione possono essere utili in questo, giocando insieme ai nuovi possono sviluppare caratteristiche importanti".

Sezione: News / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 15:23
Autore: Filippo De Zottis
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