Inizia il campionato per l'Inter di Cristian Chivu, che domani a San Siro ospita il neopromosso Monza di Ivan Juric. I nerazzurri puntano a partire nel migliore dei modi, in virtù dell'ottimo precampionato disputato e di innesti funzionali al gioco dell'allenatore rumeno. Nella conferenza stampa alla vigilia del match, l'allenatore nerazzurro ha introdotto così l'incontro: "Si riparte da zero, cercheremo di essere competitivi e portare a buon fine quelle che sono le nostre ambizioni. Modifiche strutturali? Negli ultimi anni questa squadra ha dimostrato di poter stare a un certo livello, il nostro obiettivo è cercare di mantenere i nostri standard. Penso che si possa fare ancora un bel lavoro".

Chivu si è poi focalizzato sulla rosa a disposizione e sul livello generale: "Abbiamo come obiettivo quello di migliorare, stiamo preparando ciò che vorremo essere nel futuro. Abbiamo una rosa competitiva, di qualità e quindi abbiamo un buon punto di partenza". L'allenatore ha poi sottolineato gli obiettivi per la nuova stagione: "Non parlo di trofei, dobbiamo imparare a guardare prima di tutto al presente e a pensare passo dopo passo alle prossime partite. Ora dobbiamo concentrarci sulla partita di domani contro il Monza, non temiamo alcun avversario. Noi la squadra da battere? A me interessa la nostra crescita, abbiamo margini di miglioramento e dobbiamo trovare gli stimoli nuovi per crescere".

Sulla gestione di Lautaro Martinez: "In questo periodo escono notizie, si parla dei giocatori e ci fa piacere, vuol dire che quelli di cui si parla sono grandi giocatori. Lautaro è il nostro capitano, ce lo teniamo stretto perché rappresenta il passato, il presente e il futuro della rosa. In questi giorni si continuerà a parlare di lui, ma è qua con noi ed è il giocatore su cui vogliamo costruire qualcosa di importante. Come preparazione è partito tardi rispetto ai compagni, vedremo domani alle 18:30 come starà". Su Spence, invece: "Non faccio paragoni con Dumfries, noi abbiamo scelto il giocatore che ci interessava per completare le caratteristiche della nostra rosa. Djed ha margini di miglioramento, è arrivato in un gruppo competitivo da anni e questo lo sa bene".

L'allenatore nerazzurro ha poi speso alcune parole su Diouf, Pavard e Stankovic: "Andy è un giocatore che ha margini di miglioramento. Il punto di partenza è importante, sicuramente mi interessa l'energia e l'intensità mostrata in quel ruolo in entrambe le fasi. Anche Pavard sta facendo un grande lavoro, ha giocato gare di un certo livello. Stankovic fa parte del gruppo e se la gioca con tutti per avere minutaggio nel corso della stagione. Ma non posso confermare né smentire quelle che sono le voci che vengono da fuori". Sulla gerarchia tra i pali: "Voi parlate di titolari e gerarchie, io di standard. Dobbiamo fare il massimo per rendere internazionali i portieri che abbiamo in rosa"

Infine, Chivu si è soffermato sull'arrivo di Curtis Jones: "Se ci ho parlato? Non mi va di parlare di ciò che faccio in privato, quando un allenatore vuole un giocatore si permette di parlare con lui. Quello che conta è che Jones sia qui con noi, che abbia scelto di venire a giocare con noi. Inseriamo un giocatore con caratteristiche importanti, un giocatore che ci serve: questo vale anche per Stones e Spence. Sono certo che ci permetterà di alzare il livello, avendo più soluzioni e un gruppo più competitivo".

Sezione: News / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 14:55
Autore: Filippo De Zottis
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