La trasferta dell'Olimpico ha segnato una tappa importante per l'avventura di Ruben Amorim sulla panchina del Milan. Contro la Lazio i rossoneri hanno vissuto un match a due facce. Un primo tempo insufficiente è stato infatti seguito da una ripresa positiva. Oltre a un aumento della concentrazione, la squadra di Amorim ha beneficiato anche dei cambi. Musah, Moreira e Pulisic hanno dato una scossa alla partita, permettendo al Milan di agguantare il pareggio. 

Proprio Musah è stato tra i migliori della serata. L'americano ha preso il posto di Modric accanto a Rabiot e con lui in campo il Milan ha cambiato maschera. Nelle ore successive alla partita si è quindi parlato molto del croato, apparso in difficoltà senza palla. All'alba dei 41 anni Modric fatica a interpretare la fase difensiva richiesta da Amorim, fatta di pressione alta e corse lunghe. In quest'ottica, giocatori come Musah e Rabiot sono naturalmente più funzionali.

Nonostante ciò, Amorim non vuole rinunciare all'ex Real Madrid. Lo stesso allenatore portoghese ha analizzato la questione nel post partita dell'Olimpico, dichiarando: "Dobbiamo tenere di più il pallone. Se la partita si trasforma in una gara di corse, non possiamo contare su Luka. Lui è un valore aggiunto se palleggiamo. Dipende quindi dalla partita". 

La gestione del croato sarà quindi influenzata dal tipo di avversario che il Milan dovrà affrontare. Il dominio del possesso è infatti una condizione imprescindibile per la presenza di Modric nell'undici titolare. Nelle partite in cui i rossoneri dovranno spendere molte energie in fase di non possesso, è probabile che Amorim possa affidarsi a Musah, una delle sorprese in positivo di questo avvio di stagione dei rossoneri. 

Sezione: News / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Giacomo Cesaro
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