Come un fulmine a ciel sereno, Emam Ashour si abbatte sul Belgio e fa esplodere di gioia il settore dei tifosi egiziani, firmando il clamoroso vantaggio contro i Diavoli Rossi di Rudi Garcia. Al 19’ minuto, il centrocampista raccoglie il suggerimento di Salah, controlla al limite dell’area e, senza pensarci due volte, lascia partire una conclusione chirurgica che si infila all’angolino, dove Courtois non può arrivare. Un lampo improvviso che gela il Belgio e accende una partita fino a quel momento bloccata. A rendere il momento ancora più iconico, ci pensa lo stesso Ashour, che sfila sotto i tifosi mimando l’esultanza di Conor McGregor, con le braccia larghe e il viso fiero. Un’immagine che resterà sicuramente impressa nel cuore di tutto il popolo egiziano.

Dietro il gol che sta facendo sognare l’Egitto, c'è la storia intensa e movimentata di Emam Ashour. Nato a El Senbellawein nel 1998, il centrocampista ha iniziato la sua carriera nel Ghazl El Mahalla, club storico del calcio egiziano che negli anni ‘70 riuscì a conquistare il campionato nazionale e persino a raggiungere una finale di Champions League africana.

Nel 2018 si trasferisce in prestito all’Haras El Houdoud di Alessandria d’Egitto, dove in un solo anno mette in mostra tutte le sue qualità confezionando 4 reti stagionali. Il vero punto di svolta della sua carriera arriva però nel 2019, quando vince la Coppa d’Africa nella categoria Under 23. Quell’esperienza gli aprì le porte dello Zamalek, club prestigioso del Cairo, dove nel giro di pochi anni vince due campionati, due coppe d’Egitto e una Supercoppa, nonostante un carattere piuttosto controverso che gli costa una squalifica di 12 giorni per cori razzisti verso i rivali dell’Al-Ahly e un’altra squalifica di 10 giornate per aver colpito con dei calci un portiere avversario.

Le sue prestazioni in campo attirano però gli occhi del Midtjylland, che investe 2,8 milioni di euro per portarlo in Danimarca. Tuttavia, in terra danese, avrà poca fortuna, tanto da tornare dopo solo un anno a casa, alla corte dell’Al-Ahly, squadra che attualmente detiene il primato di partecipazioni alla coppa del mondo per club FIFA tra i club appartenenti alla CAF, con 9 apparizioni.

Dalle strade di El Senbellawein ai riflettori del mondiale contro il Belgio, il percorso di Ashour non è stato assolutamente lineare, ma un gol di questa fattura, ad un colosso come Thibaut Courtois potrebbe bastare come biglietto da visita del centrocampista egiziano.

Sezione: News / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 22:13
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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