All'età di 35 anniKevin De Bruyne è pronto ad affrontare un nuovo Mondiale con la maglia del suo Belgio. Si tratta del 4º in carriera con i colori della sua nazionale, una nazionale di cui si è fatto sempre più leader sia in campo che in spogliatoio. "Non ho davanti altri 10 anni con la maglia del Belgio - ha spiegato il centrocampista del Napoli, nella conferenza stampa in vista dell'esordio contro l'Egitto -, ed è per questo motivo che voglio e devo riflettere su cosa significhi rappresentare la mia terra. Stare ancora qui dopo 16 anni è un onore, ed è anche sintomo del fatto che evidentemente qualcosa di buono l'ho fatto".

Spazio anche per alcune dichiarazioni sulla sua prima stagione in Serie A con la maglia azzurra: "Considerando tutte le varie circostanze, questa stagione è stata buona. Nonostante sia rimasto fuori per 4 o 5 mesi, reputo che il mio primo anno in Italia sia stato positivo. È inevitabile che, con il passare del tempo, il corpo mandi qualche segnale di difficoltà in più, ma ho lavorato duramente per arrivare pronto, e mi sento bene. Voglio continuare su questa strada".

Infine, per l'interesse dei tifosi del Napoli e non solo, il belga ha speso qualche parola anche sul suo compagno di squadra e di nazionale, Romelu Lukaku: "Lukaku ha fatto dei grandi progressi. L'ho sentito prima del Mondiale ed era conscio di dover lavorare duramente per tornare quello dei tempi migliori. Nelle amichevoli ha avuto un impatto positivo, e penso continuerà a crescere. Non so se avrà fin da subito i 90 minuti nelle gambe, ma penso che abbia tutte le qualità per incidere anche solo in 20 o 30 minuti".

Sezione: News / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 18:30
Autore: Pietro Facchetti
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