La prima uscita del Napoli di Massimiliano Allegri è terminata con una sconfitta. Gli azzurri sono stati battuti con il risultato di 3-1 dall'Arezzo di Cristian Bucchi nella prima amichevole del ritiro estivo: rispetto alle indicazioni arrivate dal campo, tuttavia, il risultato finale passa in secondo piano. La sfida è stata infatti utile per comprendere le idee del nuovo allenatore, soprattutto per quanto riguarda il modulo utilizzato e la posizione in campo di alcuni giocatori chiave.

Tra questi anche Antonio Vergara, grande protagonista dell'inizio di girone di ritorno del Napoli di Antonio Conte. Il classe 2003, schierato sempre da ala d'attacco del 3-4-3 dall'allenatore leccese, è stato provato come mezz'ala pura in un 4-3-3, un ruolo sul quale lui stesso ha ammesso di star lavorando: "Allegri mi dice che ho tutte le carte in regola per poter fare quella posizione, quindi ci devo lavorare. Le tempistiche possono variare: ci posso mettere un mese come più tempo, l'importante è capire al meglio i movimenti".

Una nuova interpretazione tattica che potrebbe cambiare anche il suo utilizzo nello scacchiere di Massimiliano Allegri. Da mezz'ala, Vergara avrebbe infatti la possibilità di sfruttare maggiormente le sue qualità negli inserimenti, anche se verrebbe limitata la sua capacità di puntare l'uomo sull'esterno accentrandosi per arrivare a calciare. Si tratta dunque di un percorso che verrà monitorato con attenzione nelle prossime amichevoli, in cui l'allenatore azzurro avrà modo di sperimentare ancora e trovare una quadratura in vista dell'inizio del campionato.

Rispetto alla passata stagione, dunque, cambia anche la sua gestione in ottica Fantacalcio. Resta da capire quanto spazio Allegri vorrà concedergli tra campionato e Champions League, considerando anche la fitta concorrenza presente nel reparto: il classe 2003 dovrà infatti giocarsi le proprie carte in un centrocampo che vede già protagonisti giocatori del calibro di De Bruyne e McTominay, oltre a possibili alternative come Lindstrøm. Per questo motivo, Vergara può essere considerato una scommessa in vista della nuova stagione: il suo nome non è più completamente nascosto dopo quanto mostrato lo scorso anno, chiuso con 2 gol e 1 assist in 12 presenze in tutte le competizioni, ma non può essere trattato come una certezza. In sede d'asta può rappresentare un profilo da acquistare come sesto/settimo slot di centrocampo (soprattutto in leghe numerose) con un investimento massimo intorno al'1-2% del budget, per completare un reparto già ben strutturato con giocatori dal minutaggio sicuro.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 16:34
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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