Gabriele Zappa ha incontrato i media nel ritiro di Ponte di Legno. Il difensore del Cagliari ha parlato del ruolo ricoperto nella passata stagione e delle nuove gerarchie sulla corsia destra. Oltre a questo, ha speso anche parole di grande stima nei confronti di Fabio Pisacane, soffermandosi inoltre sulle responsabilità all’interno dello spogliatoio.

Nella seconda metà dello scorso campionato Zappa aveva trovato meno spazio, senza però mettere in discussione le scelte compiute dal tecnico: "Nella seconda parte dello scorso campionato sono stato impiegato meno, ma ho continuato a lavorare per essere pronto quando ci sarebbe stato bisogno di me. Le scelte del tecnico hanno dato risultati e ho sempre messo il bene della squadra prima delle ambizioni personali”.

Sul suo impiego avevano inciso anche le caratteristiche di Marco Palestra e l’equilibrio ricercato da Pisacane: “Con Palestra sulla fascia serviva un giocatore più difensivo sul centrodestra, perché lui accompagnava molto l’azione. Zé Pedro nasce centrale, mentre io ho caratteristiche più da esterno. Quest’anno, però, credo di potermi contendere il posto con luiPosso adattarmi a più posizioni e giocare anche più avanti, ma il ruolo in cui mi riconosco di più resta quello sulla fascia".

Il difensore ha parlato anche del metodo di lavoro di Pisacane: Pisacane cura ogni particolare in maniera quasi ossessiva e ci chiede di eseguire movimenti molto precisi. Più saremo capaci di seguire le sue indicazioni, più ne beneficerà l’intera squadra”.

Dopo sei stagioni in Sardegna è cambiato anche il peso del difensore all’interno del gruppo: “Dopo tanti anni qui sento di avere responsabilità maggiori. Insieme a Deiola e Caprile voglio aiutare i ragazzi più giovani, accogliere chi arriva e trasmettere le regole e i valori che tengono unito il gruppo”.

Zappa si prepara così alla sua settima stagione in Serie A con il Cagliari, con la volontà di ritrovare spazio e continuare a crescere nel ruolo di guida dello spogliatoio.

Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 18:53
Autore: Kristian Cataldi
vedi letture