Continua la preparazione estiva delle squadre di Serie A in vista del campionato 2026/27. Tra ritiri, allenamenti e prime amichevoli, i club stanno aumentando i carichi di lavoro e iniziando a mettere in pratica le idee tattiche dei rispettivi allenatori. Tra questi anche il Bologna, che ha aperto un nuovo ciclo con l'arrivo di Domenico Tedesco in panchina dopo le due stagioni con Vincenzo Italiano. I rossoblù sono attualmente al lavoro nel ritiro di Valles, in Trentino, dove hanno già disputato due test estivi: la sconfitta per 4-0 contro l'Arminia Bielefeld e il pareggio per 1-1 con l'Heidenheim.

In attesa della presentazione ufficiale della squadra, in programma questa sera, Tommaso Pobega è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. Il centrocampista ha fatto il punto sulle prime settimane di preparazione, sul lavoro con il nuovo allenatore e sugli obiettivi del Bologna in vista della prossima stagione.

L'ex centrocampista del Milan ha esordito commentando le prime settimane di ritiro e le modifiche al proprio ruolo in campo: "La preparazione sta procedendo bene, anche se i carichi di lavoro si fanno sentire. In qualche allenamento è mancata un po' di lucidità, ma è normale in questa fase. Stiamo lavorando con intensità e il mister sta cercando di trasmetterci le sue idee. Per me cambia qualcosa a livello di posizionamento e di interpretazione del ruolo, ma con il tempo riusciremo ad assimilare tutto".

Spazio anche al nuovo ruolo in cui potrebbe giocare Bernardeschi: "Federico è un giocatore con un valore innegabile dal punto di vista tecnico, credo che anche da mezz'ala potrebbe fare la differenza muovendosi al centro del nostro gioco. Può cercare la palla in verticale, agire da rifinitore servendo l'ultimo passaggio agli attaccanti. Si è messo a completa disposizione della squadra per cercare di imparare al meglio come interpretare questo nuovo ruolo, sarà senza dubbio un elemento importante per noi".

Successivamente ha parlato degli obiettivi del Bologna per la prossima stagione: "L'approccio deve essere lo stesso degli ultimi anni: pensare a una partita alla volta. Nella scorsa stagione, con tanti impegni ravvicinati, a volte abbiamo perso il focus sulla singola gara e questo ci è costato qualche punto. Dovremo cercare di offrire sempre la miglior prestazione possibile, perché i risultati arrivano attraverso il percorso. Parlare adesso dell'Europa sarebbe prematuro: è giusto avere ambizioni, ma conta soprattutto il lavoro quotidiano. Abbiamo una rosa di valore e, al di là di chi partirà o arriverà, sarà fondamentale mantenere alta l'intensità degli allenamenti".

Infine, Pobega ha spiegato le principali differenze tra il gioco di Italiano e quello di Tedesco: "C'è molta fluidità tra i reparti. L'anno scorso cercavamo spesso di sviluppare l'azione sugli esterni per servire la punta, mentre adesso stiamo lavorando su soluzioni più dinamiche nella zona centrale del campo. Questo, però, non significa rinunciare agli esterni, dove abbiamo giocatori di grande qualità: le due situazioni possono convivere".

Sezione: News / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 20:36
Autore: Alessio Uberti
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