Alberto Aquilani, nuovo allenatore del Sassuolo, ha parlato dal ritiro estivo di Ronzone al termine del test amichevole contro il Padova. L'allenatore ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto in Trentino, analizzando diversi aspetti, dal ruolo di Bakola alle condizioni fisiche del gruppo.

L'allenatore dei neroverdi ha esordito dicendo: "Siamo all'inizio del percorso e la mole di lavoro è notevole, ma ho a disposizione un gruppo molto ricettivo e desideroso di sposare questo nuovo progetto, il che mi rende ottimista. Durante il test odierno si sono viste buone cose, anche se gli errori non sono mancati ma è normale in questa fase. Nei primi venti minuti siamo andati molto bene, poi il caldo e la stanchezza ci hanno fatto perdere le distanze, ma questo calo deve servirci da lezione per capire l'importanza di rimanere sempre compatti e non concedere spazi agli avversari".

Aquilani ha poi aggiunto: "A centrocampo stiamo provando diverse soluzioni, sia con la difesa a due che con un vertice basso, ma la scelta definitiva del modulo dipenderà dalle caratteristiche dei giocatori che avremo a disposizione una volta completata la rosa. A livello di singoli, Laurienté possiede doti fuori dal comune che mi stupiscono ogni giorno e il nostro obiettivo sarà metterlo nelle condizioni ideali per esprimersi al massimo, sperando rimanga sereno e motivato. Su Bakola posso dire che ha le qualità per agire sia in mezzo al campo che sulla trequarti; al momento lo stiamo impiegando più avanzato per necessità, ma ha i tempi di inserimento giusti e un dinamismo fondamentale per noi. La rosa ha perso diversi elementi e attende il rientro di alcuni infortunati, quindi sappiamo che andrà integrata, ma l'importante sarà inserire pedine che si sposino perfettamente con la nostra idea di gioco".

Alle considerazioni del nuovo allenatore del Sassuolo si aggiungono quelle del centravanti neroverde Andrea Pinamonti. L'attaccante ha voluto sottolineare il positivo impatto del nuovo allenatore e la determinazione del gruppo: "Aquilani ha un'idea di calcio basata sul controllo del pallone e sul possesso, una filosofia che ti permette di correre meno e far faticare gli avversari, e con lui abbiamo instaurato fin da subito un dialogo aperto e un ottimo feeling. Avevo già seguito il suo lavoro a Catanzaro e si vede chiaramente la sua intenzione di riproporre quel tipo di gioco anche qui. Personalmente, spero che venga apprezzato anche il mio contributo globale per la squadra, che va oltre i semplici gol o assist".

Sezione: News / Data: Gio 23 luglio 2026 alle 10:58
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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