Sarà Cremonese-Torino ad aprire la domenica calcistica nel lunch match delle 12:30 in programma il 19 aprile. Gara fondamentale in chiave salvezza per gli uomini di Giampaolo (attualmente quartultimi a pari punti con il Lecce), che vorranno assolutamente aumentare il distacco dalla zona calda della classifica. Naviga in acque più serene, invece, il Torino di Roberto D'Aversa: dall'arrivo dell'ex Empoli, infatti, i granata hanno invertito la rotta portando a casa 4 vittorie e 2 sconfitte. Periodo che ha permesso a Simeone e compagni di portarsi al 12º posto a quota 39 punti, a +12 dalla zona retrocessione.

Alla vigilia della gara, Roberto D'Aversa si è concesso alle domande dei giornalisti nella consueta conferenza stampa pre-partita, analizzando diversi aspetti e focalizzandosi su alcuni singoli. L'allenatore granata ha parlato innanzitutto di Maripan: "Cosa cambia con Maripan al posto di Ismajli? Quando un giocatore è assente per qualficia mi piace ragionare sulle opportunità che potrebbero nascere per altri giocatori. Se scegliessi Maripan o un altro giocatore, alla fine ci sarebbe pur sempre la gratificazione di un giocatore che ha dato molto durante la settimana. Ormai conosciamo le caratteristche di Maripan e Marianucci, ed anche in base a quelle che sono le caratteristiche della Cremonese, c'è un piano che potrebbe cambiare".

Ha poi proseguito sui giocatori che non saranno convocati: "Aboukhal, Zapata e Nkounkou non saranno convocati. Per Nkonkou, però, non ho mai parlato di problemi fisici".

Inoltre, ha speso qualche parola su Gineitis e Casadei: "Entrambi mi sono piaciuti, soprattutto se si considera che Cesare ormai non giocava da due mesi. Ora però, bisogna ragionare sulla differenza tra portare a casa un risultato positivo e no".

Infine, ha parlato del capitano, Nikola Vlasic: "Quando sei capitano, ci sono diversi modi per esserlo. Lui può avere questo compito perché è un leader tecnico. É un giocatore completo e ha sempre voglia di migliorarsi. Non si accontenta mai":

Sezione: News / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 15:17
Autore: Alessandro La Gattuta
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