Novantacinque minuti ad aspettare, uno soltanto per cambiare tutto. Saša Kalajdžić è entrato al 90'+5' della sfida contro l'Algeria e, al primo pallone toccato, ha segnato di testa il gol del 3-3 che ha spedito l'Austria ai sedicesimi di finale del Mondiale. Poi le lacrime, perché quel gol vale molto più di una qualificazione.

Classe 1997, alto due metri, Kalajdžić ha costruito gran parte della sua carriera sul gioco aereo. Non è un caso che anche la rete più importante della sua vita sia arrivata con un colpo di testa, il suo marchio di fabbrica.Eppure la sua storia poteva finire molto prima. Dal 2019 al 2025 ha subito ben tre rotture del legamento crociato, restando fuori quasi mille giorni complessivi. Il primo infortunio arrivò appena trasferitosi allo Stoccarda, ma una volta rientrato esplose con 16 gol in Bundesliga, guadagnandosi il trasferimento al Wolverhampton.

La sfortuna, però, lo colpì ancora. All'esordio ufficiale con i Wolves si ruppe nuovamente il crociato e, nel 2024, dopo il passaggio all'Eintracht Francoforte, arrivò anche il terzo grave infortunio.In molti lo consideravano ormai fuori dal grande calcio. Kalajdžić, invece, è ripartito dal LASK. Una scelta che gli ha cambiato la carriera: 18 partecipazioni al gol in 27 partite e un ruolo da protagonista nello storico double del club, tornato a vincere il campionato austriaco dopo 65 anni.

Quelle prestazioni hanno convinto Ralf Rangnick a richiamarlo in nazionale, nonostante mancasse dal novembre 2023. Una scelta che si è rivelata decisiva.Per gli italiani, inoltre, Kalajdžić è un volto già conosciuto. Agli ottavi di EURO 2020 fu suo il gol al 114' che riaprì la sfida contro gli Azzurri di Mancini, costretti a soffrire fino all'ultimo prima di conquistare la qualificazione. Contro l'Algeria è bastato un solo pallone per riscrivere la sua storia. Dopo tre crociati rotti e quasi mille giorni lontano dal campo, Kalajdžić si è preso la sua rivincita nel modo più bello possibile.

Sezione: News / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 20:30
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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