Con la conclusione delle ultime gare della fase a gironi sono arrivati i primi verdetti definitivi del Mondiale 2026. Si è completato il quadro delle 32 nazionali qualificate ai sedicesimi di finale, comprese le otto migliori terze. Tra queste, però, non figura la Scozia. La nazionale di Steve Clarke ha sperato fino all'ultimo nel ripescaggio, ma i 3 punti conquistati nel girone C contro Brasile, Marocco e Haiti, non sono stati sufficienti. Gli scozzesi hanno infatti chiuso all'undicesimo posto nella classifica delle terze classificate, davanti soltanto all'Uruguay, fermo a 2 punti in tre partite.

La Scozia aveva iniziato il proprio cammino nel migliore dei modi, superando 1-0 Haiti all'esordio grazie alla rete di McGinn. Poi, però, la nazionale di Steve Clarke non è più riuscita a fare punti: prima la sconfitta per 1-0 contro il Marocco, poi il pesante 3-0 incassato contro il Brasile. Un bottino finale di appena 3 punti e una differenza reti di -3, troppo poco per rientrare tra le migliori terze e conquistare per la prima volta nella propria storia l'accesso alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale.

Dopo l'ufficialità dell'eliminazione, il ct Steve Clarke ha così deciso di rassegnare le dimissioni, ponendo fine alla sua esperienza sulla panchina della nazionale scozzese. Una scelta che arriva nonostante il rinnovo del contratto fino al 2030 firmato appena un mese fa.

Sezione: News / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 17:15
Autore: Alessio Uberti
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