Tra la serata di ieri, 11 luglio, e la notte italiana si sono completati i quarti di finale del Mondiale 2026. A raggiungere Francia e Spagna in semifinale sono state Inghilterra e Argentina.

La nazionale guidata da Lionel Scaloni ha superato la Svizzera per 3-1 dopo i tempi supplementari. I tempi regolamentari si erano infatti chiusi sull'1-1, ma due reti nel secondo tempo supplementare hanno permesso all'Albiceleste di staccare il pass per la semifinale. Qualificazione conquistata anche dall'Inghilterra, che ha battuto in rimonta la Norvegia per 2-1 al termine dei tempi supplementari, dopo l'1-1 maturato nei 90 minuti. Gli inglesi hanno ribaltato l'iniziale vantaggio di Schjelderup, a segno al 36' del primo tempo, grazie alla doppietta di Jude Bellingham: il centrocampista ha firmato il pareggio nel recupero del primo tempo e il gol decisivo al 93'. A far discutere, però, è stato soprattutto l'episodio che ha preceduto la rete dell'1-1, destinato a diventare un vero e proprio caso tecnologico.

Nel recupero del primo tempo, con la Norvegia ancora avanti 1-0, Nyland ha rinviato il pallone dalla propria area. Dalle immagini, però, sembra che il pallone abbia sfiorato il cavo della spidercam, modificando leggermente la traiettoria del rilancio del portiere norvegese e facilitando il recupero del pallone da parte dell'Inghilterra, da cui è poi nata l'azione del pareggio firmato da Bellingham. Immediate le proteste dei giocatori della nazionale guidata da Ståle Solbakken, che hanno cercato di segnalare l'accaduto all'arbitro senza però ottenere l'esito sperato.

Sull'episodio è arrivata immediatamente anche la presa di posizione della FIFA, dopo che le immagini hanno alimentato il dibattito sui social. L'organo che governa il calcio mondiale ha spiegato che il sensore presente all'interno del pallone non ha rilevato alcuna anomalia durante il volo del pallone e che, di conseguenza, non esistono elementi che dimostrino un contatto con il cavo della spidercam in grado di modificarne la traiettoria.

Di seguito, il comunicato diffuso dalla FIFA sui propri canali social: "Prima del gol dell'Inghilterra al 45'+2 contro la Norvegia, il sensore del pallone non ha rilevato alcun picco nel 'battito del pallone' mentre questo era in volo. Non c’è quindi alcuna prova che il pallone abbia toccato il cavo sospeso, modificando la propria traiettoria". 

Sezione: News / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 12:30
Autore: Alessio Uberti
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