Se l'Argentina vola agli ottavi con due vittorie su due nel Gruppo J, una parte del merito passa anche dal sacrificio di Lautaro Martínez. Nella vittoria per 2-0 contro l'Austria, decisa dalla doppietta di Messi, l'attaccante dell'Inter non ha trovato la via del gol, ma ha disputato una gara di enorme generosità e intelligenza tattica, risultando determinante in diversi momenti chiave del match.

Fin dai primi minuti il numero 22 ha messo in difficoltà la difesa austriaca con i suoi movimenti in profondità. Dopo appena tre minuti si è procurato una situazione pericolosa in area, mentre al 7' è stato proprio un suo inserimento a portare al rigore assegnato all'Argentina dopo l'intervento del VAR. Dal dischetto Messi non è riuscito a sbloccare la partita, ma l'azione era nata ancora una volta dalla capacità del Toro di attaccare gli spazi.

Lautaro si è reso protagonista anche al 19', quando ha servito un filtrante perfetto per Messi, lanciandolo davanti al portiere. Un assist potenziale di altissimo livello che avrebbe meritato miglior sorte. La sua prestazione, però, non si è limitata alla fase offensiva.

I numeri raccontano infatti una partita diversa dal solito per il centravanti argentino: appena un tiro tentato, ma ben quattro recuperi e tre respinte difensive in 64 minuti di gioco. Dati che testimoniano il grande lavoro svolto senza palla, con continui ripiegamenti e un contributo prezioso anche nella protezione del vantaggio.

Scaloni continua a preferirlo a Julián Álvarez dal primo minuto e la fiducia del commissario tecnico è pienamente ripagata. Lautaro non sta brillando per statistiche offensive, ma il suo contributo all'equilibrio della squadra è evidente. In un'Argentina che può contare sul talento di Messi per risolvere le partite, il lavoro silenzioso del Toro diventa un elemento fondamentale.

La qualificazione è ormai in tasca e l'Albiceleste guarda già alla fase a eliminazione diretta. Con un Lautaro così disposto al sacrificio, l'Argentina può permettersi di sognare in grande ancora una volta.

Sezione: News / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 22:25
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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