Dopo le fatiche europee, con la vittoria arrivata nei minuti di recupero contro il Celta Vigo grazie al gol decisivo di Kolo Muani, la Juventus è pronta a tornare in campo in Serie A davanti ai propri tifosi. All'Allianz Stadium andrà in scena per la  7ª giornata di campionato un big match contro la Lazio di Gennaro Gattuso, protagonista di un ottimo avvio di stagione e attualmente in vetta alla classifica con 16 punti, a pari merito con l'Inter.

I bianconeri, invece, occupano il settimo posto con 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e una sconfitta nelle prime sei giornate. La squadra di Luciano Spalletti è reduce dall'1-1 sul campo del Cagliari e ha bisogno di ritrovare il successo per accorciare le distanze dalla vetta e non perdere ulteriore terreno rispetto alle rivali.

Alla vigilia della sfida contro i biancocelesti, l'allenatore della Juventus è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita. Di seguito le sue dichiarazioni.

Spalletti ha esordito così: "Va sicuramente sottolineato il lavoro di Gattuso: per i risultati ottenuti e per il modo di giocare è stato il più bravo di tutti, insieme ad Alvini e Pisacane. È una squadra ricca di individualità, come la dirompenza di Frattesi o le giocate sorprendenti di Zaccagni e Isaksen. È una squadra pericolosissima da affrontare, dovremo essere bravi nelle scelte. Da un punto di vista fisico non abbiamo fatto niente né ieri né oggi, abbiamo mantenuto ritmi bassissimi perché bisognava recuperare dalla trasferta in Spagna".

Ha poi aggiunto: "A volte ho bisogno di essere un po' nervoso, per trasferire questa reazione ai calciatori. A volte vorrei avere un brutto carattere. Domani vedrò la partita dallo stadio, mi fido totalmente della qualità del mio staff".

Spalletti si è poi soffermato sulla possibilità di vedere due punte: "Ormai non esistono più titolari e riserve. A Celta nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, siamo stati più determinati e predatori. Woltemade ha fatto bene: questa capacità di essere pronti quando il destino bussa alla porta premia i più predatori, i più avvelenati, quelli che hanno più determinazione. Devo pensare bene a quelli da fare giocare, se li faccio giocare entrambi avrò meno possibilità di cambiare il risultato a gara in corso. In quel caso dovrei rimettere Gatti in area di rigore".

L'allenatore bianconero ha poi parlato di Boga e Zhegrova: "Boga ha nelle gambe una mezz'oretta di partita, è a disposizione. Zhegrova ha dimostrato di essere un giocatore dirompente, avrebbe meritato di giocare un po' di più per quanto fatto vedere".

Infine, Spalletti ha concluso concentrandosi su Sarr: "È un calciatore che è in grado di far tutto, è uno che può concludere e che recupera moltissimi palloni. Si tratta di un giocatore totale, anche se non ha ancora fatto vedere finora tutte le sue qualità, come il tiro dalla distanza". 

Sezione: News / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 16:30
Autore: Alessio Uberti
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