Dopo l'importante vittoria esterna conquistata sul campo del Lecce, la prima in questa stagione, il Bologna di Raffaele Palladino si prepara ad affrontare l'Inter di Cristian Chivu nella settima giornata di Serie A. I nerazzurri, reduci dalla sconfitta in Champions League contro il Club Brugge, si trovano in vetta alla classifica con 16 punti (al pari della Lazio) e proveranno a dare continuità ai risultati positivi di questo avvio di campionato, mentre i rossoblù andranno a caccia di punti per ritrovare serenità dopo un inizio di stagione travagliato sotto il profilo dei risultati.

In vista della sfida, in programma sabato 17 ottobre alle ore 18 allo stadio Dall'Ara, Palladino è intervenuto in conferenza stampa: di seguito le sue dichiarazioni.

L'allenatore rossoblù ha esordito commentando l'atteggiamento della squadra: "La squadra deve avere il fuoco dentro e mostrare di avere fame, perché queste sono le caratteristiche che hanno contraddistinto questo gruppo nelle ultime stagioni. Giochiamo contro la prima in classifica, squadra con il miglior attacco del campionato, e sarà dunque una partita in cui i dettagli faranno ampiamente la differenza. Voglio vedere personalità, coraggio e un pizzico di quella sfrontatezza che serve per affrontare le grandi squadre, mi piace pensare che i ragazzi possano farsi trasportare dall'entusiasmo del nostro pubblico".

Sulla scelta in porta, invece: "L'allenamento determina chi va in campo, a prescindere dagli errori che possono capitare durante le partite. Come sbagliano i calciatori e gli arbitri posso sbagliare anche io, gli errori fanno parte di questo lavoro. Ho la massima fiducia sia in Skorupski che in Pessina, chi scenderà in campo domani avrà il mio completo appoggio. La mia scelta l'ho già fatta, ho deciso con la massima serenità". Un commento anche sull'abbraccio con Skorupski: "Ho un ottimo rapporto con tutti i miei calciatori, prima di essere tali sono uomini e in quanto uomini vanno stimolati per creare sintonia e dialogo. In stagioni come questa c'è bisogno di tutti, io ho grande fiducia in tutti i ragazzi che ho a disposizione".

Palladino si è poi soffermato sulle condizioni di Dovbyk e la gestione di Enem, decisivo contro il Lecce: "Abbiamo cercato di dare minutaggio a Dovbyk nelle ultime amichevoli disputate durante la sosta, ha risposto bene ma poi ha avuto un piccolo acciacco al flessore. Ha minuti nelle gambe, ma fino a quando non lo metterò in campo dovrà aspettare la sua occasione: l'importante è che stia tranquillo, il suo momento arriverà così come è stato per Enem. A prescindere dal gol, Jay è un ragazzo che mi piace perché si comporta in modo serio e professionale. Vedremo se domani avrà ancora spazio, nell'ultima settimana l'ho visto molto bene in allenamento".

Non sono poi mancati elogi per Matteo Darmian: "Lo chiamo "il professore", ha grande intelligenza calcistica e letture. In campo sembra un allenatore, vede le cose prima che accadano. Mi piace avere a disposizione questo tipo di giocatori, lo vedo molto bene da braccetto di destra anche se è stato acquistato per fare il quinto di centrocampo". 

Sezione: News / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 16:03
Autore: Filippo De Zottis
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