Dopo un inizio di stagione complicato la Fiorentina si prepara a tornare in campo in Serie A per affrontare il Como, nella partita in programma domenica 18 ottobre alle ore 15 valevole per la settima giornata di campionato. La formazione viola arriva alla sfida dopo la sconfitta per 1-2 sul campo del Genoa, risultato che ha interrotto la serie di due utili consecutivi ottenuti contro Napoli e Venezia. Proprio a partire dal successo esterno contro gli arancioneroverdi è tornato in panchina Paolo Vanoli: in vista della sfida contro la formazione di Fabregas, l'allenatore viola è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita.

Vanoli ha iniziato analizzando le prestazioni della squadra: "Servirà fare una bella partita, dobbiamo imparare dagli errori commessi nelle scorse gare e migliorare. Siamo all'interno di un processo, la partita contro il Genoa deve essere una lezione per noi: non dobbiamo guardare alle cose negative, ci tengo a sottolineare la reazione che c'è stata da parte della squadra".

Ha poi proseguito facendo il punto sulle condizioni degli infortunati: "Atta ha accusato un sovraccarico e sta lavorando bene per recuperare, quando rientrerà voglio averlo a disposizione per tutta la stagione. Mastantuono ha preso una botta a una mano e rimediato una frattura, i medici sono intervenuti per evitare che diventasse scomposta e contro il Como ci sarà. Ranieri non è al meglio per uno schiacciamento a un nervo del piede, Gonçalves invece sta bene. Pongracic è tornato dal Mondiale senza preparazione, sta facendo lavori extra per recuperare e sta ritornando a essere il Pongracic che avevo lasciato".

Successivamente, si è soffermato sull'avversario: "Faccio i complimenti al Como e a Fabregas per il lavoro che stanno svolgendo, hanno dato un grandissimo esempio di strada da seguire indipendentemente dalle risorse economiche. Sono stati sfortunati dal punto di vista degli infortuni, ma vedo una squadra capace di giocare con grande consapevolezza e cresciuta molto sotto il profilo dell'autostima. A questo si arriva solamente completando un percorso di crescita".

Uno dei principali ballottaggi in casa Fiorentina è quello tra Beto e Pellegrino per il ruolo di prima punta: "Avendo una partita a settimana questa gerarchia verrà delineata con il tempo. Sono due giocatori in grado di garantire situazioni di gioco diverse ma che devono migliorare nell'attacco alla porta, aiutandoci un po' di più in fase offensiva. Sono molto importanti per questa squadra, all'occorrenza potranno anche giocare insieme".

Ha infine concluso commentando la gestione di Gonçalves, fin qui poco utilizzato: "Ho parlato spesso delle sue qualità, così come di quelle di Oulai, ma io devo considerare anche l'equilibrio della squadra. Le qualità da sole sono fini a sé stesse, lui è arrivato a Firenze all'ultimo dopo essere stato escluso dallo Sporting, servirà del tempo per ritrovare la migliore condizione fisica. Voglio mettere in risalto le sue doti".

Sezione: News / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 15:28
Autore: Giovanni Della Pietra
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