L'Inter di Cristian Chivu, reduce dalla sconfitta per 3-4 in Champions League contro il Club Brugge, si prepara ad affrontare il Bologna in campionato. I nerazzurri si trovano attualmente in vetta alla classifica, a pari punti con la Lazio, mentre i rossoblù occupano la quattordicesima posizione dopo i tre punti conquistati in trasferta contro il Lecce nell'ultimo impegno di campionato.

In vista della sfida, l'allenatore nerazzurro è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione sulle condizioni della squadra e i prossimi avversari. Di seguito le sue dichiarazioni: "È un'altra competizione dopo quattro giorni, chi ha giocato martedì in Champions ha avuto tempo per recuperare. Abbiamo il problema di Lautaro scoperto dopo l'ultima partita, starà fuori e non sarà a disposizione. Non sono un medico, mi è stato detto che rientrerà dopo la sosta".

Un commento è stato riservato anche alla prestazione contro il Club Brugge, una sconfitta che ha pesato sul cammino europeo dell'Inter: "Noi accettiamo le nostre responsabilità, sappiamo che qualcosa non ha funzionato. Eravamo rientrati col piglio giusto, poi è crollato il castello quando abbiamo subito il secondo gol. Dobbiamo reagire, non dobbiamo piangerci addosso: lo switch deve partire da me perché sono il primo responsabile. Ho a disposizione un gruppo fantastico, credo serva solo riconnettersi e non lasciarsi abbattere dalle avversità".

Chivu si è poi soffermato su Bonny, che potrebbe avere una chance dall'inizio in campionato: "Ange mi ha impressionato da inizio stagione, le volte che è subentrato ha fatto vedere tutte le sue qualità. È un grande attaccante, conosciamo il suo valore e anche lui sa che arriverà il suo momento dall'inizio. Intanto siamo molto contenti di quello che sta facendo in questo momento".

Sulla possibilità di vedere Provedel tra i pali, infine: "Conferma per Martinez o Provedel dall'inizio? Ivan ha la mia stima e considerazione, ci darà una mano importante in questa stagione".

Sezione: News / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 14:31
Autore: Filippo De Zottis
vedi letture