È terminata da pochi minuti la sfida tra Roma e Slovan Bratislava, valida per la 3ª giornata della League Phase di Champions League. I giallorossi conquistano finalmente il primo successo europeo della stagione, imponendosi per 4-0 e riscattando la sconfitta per 4-3 contro il Real Madrid, rilanciando così le proprie ambizioni in Champions League.

I giallorossi hanno sbloccato il risultato al 21' con Hermoso, raddoppiando al 39' con Molina e chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa, Pisilli ha firmato il tris al 52', prima della rete di Malen al 56' che ha fissato il risultato sul definitivo 4-0.

Di seguito, le parole di Gian Piero Gasperini al termine della sfida contro lo Slovan Bratislava.

L'allenatore della Roma ha iniziato l'intervista post partita ai microfoni di SkySport affermando: "La squadra ha morale e sta bene. Non deve, però, compiacersi troppo: deve continuare a fare le cose essenziali e a giocare con continuità. In serate come quella di questa sera, poi, ci si può permettere anche di essere un po’ più precisi".

Ha proseguito dicendo: "Il calendario è quello e abbiamo bisogno che tutti, quando vengono chiamati in causa, siano all’altezza di ciò che chiede la Roma. Queste prestazioni ci permettono di andare avanti con fiducia e di ampliare il gruppo dei potenziali titolari, coinvolgendo un po’ tutti".

Si è poi soffermato sugli infortuni: "Mi preoccupa un po’ il fatto che ogni volta che giochiamo questo tipo di partite rischiamo di perdere un giocatore. Abbiamo appena recuperato Cristante e ora perdiamo Pellegrini. In alcuni reparti siamo davvero un po’ contati. Questo è l’unico rischio di queste sfide, che per il resto sono straordinarie. Per noi rappresentano un banco di prova incredibile, perché da queste gare, indipendentemente dal risultato, si ricavano sempre informazioni preziose e si ha la possibilità di crescere. La Champions League è straordinaria anche per questo e affronteremo queste due partite con questo spirito".

Ha concluso dicendo: "Era importante fare subito una partita seria, sia per la necessità di conquistare i tre punti, sia perché in Champions League non ci sono avversari facili da affrontare. Non ce ne sono in campionato, figuriamoci in Europa. Siamo stati indubbiamente bravi nell’interpretazione della gara. Stiamo ruotando parecchi giocatori da una partita all’altra e questo ci permette di mantenere un buon livello di freschezza, evitando di avere troppi alibi legati alla fatica. Anzi, giocare partite di questo livello aiuta anche a trovare il ritmo e a migliorare la condizione. In questo momento ho alcuni giocatori che stanno davvero bene e, finché continueranno a essere in queste condizioni, è giusto farli giocare".

Sezione: News / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 23:17
Autore: Vincenzo Antonazzo
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