Nella serata di mercoledì 21 ottobre, il Como di Cesc Fàbregas ospiterà il Manchester United di Michael Carrick allo stadio Sinigaglia, in una sfida valida per la terza giornata della League Phase di Champions League. I biancoblù arrivano all’appuntamento dopo la netta vittoria all’esordio contro il Lipsia e la sconfitta rimediata nell’ultimo turno contro il Feyenoord. Nonostante i numerosi infortuni che nelle ultime settimane hanno condizionato le scelte di Fàbregas, la squadra biancoblù si presenta alla sfida in un buon momento di forma, come dimostrato dal successo per 3-1 contro la Fiorentina nell’ultima giornata di campionato.

Alla vigilia della sfida contro i Red Devils, Cesc Fàbregas è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita e fare il punto sulla condizione della squadra.

Di seguito le sue dichiarazioni.

Fabregas ha esordito aggiornando sulle condizioni degli infortunati e comunicando l'infortunio di Jesus Rodriguez: "Ci sarà un lungo stop per Jesus Rodriguez, oggi ha fatto un tiro in porta a fine allenamento e si è fatto male. Non sembra un infortunio lieve, ma un po' più grave. Chalobah starà fuori due settimane, quindi perderà quattro partite. Kean vediamo se ce la fa per sabato, Diao torna dopo la sosta". 

Successivamente ha poi dichiarato: "Come gestire la squadra? Si gioca ogni 3 giorni, molti di loro non l'hanno mai fatto. Dobbiamo migliorare, tra 5 anni saremo migliori rispetto a oggi. L'allenatore deve dare fiducia, altrimenti si entra in campo con la paura, la storia non si insegna, si gioca e vediamo che succede". 

L'allenatore dei biancoblù ha proseguito dicendo: "Douvikas titolare? Non parlo mai di chi sarà titolare o no, ma lui giocherà. Nico Paz ha un potenziale incredibile, sa cosa penso di lui. Ha la giusta mentalità, di un giocatore che non si accontenta mai. Dualismo Sanchez-Butez? Non vi svelo chi giocherà ma alcune volte giocherà uno e altre volte giocherà l'altro". 

In seguito l'allenatore spagnolo ha parlato a Sky Sport: "Per Jesus Rodriguez si tratta di circa 2 mesi di stop, stiamo valutando se modificare la lista per la Champions League. Si deve parlare di più dei calciatori rispetto all'allenatore, io sono qui per aiutarli a fare meglio. Qualche volta sarei voluto scendere io in campo, l'ho detto anche prima della sfida contro la Roma". 

Sezione: News / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 16:45
Autore: Riccardo Trombetta
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