Il 2-0 sul Genoa ha restituito entusiasmo alla Roma, spinta dalle risposte positive delle seconde linee e dalla perla di Castro che ha spianato la strada nell'ultimo turno di Serie A. Chiusa la parentesi campionato, la testa va subito alla Champions League, dove i giallorossi cercano ancora la prima vittoria nel girone unico. Il pari al debutto contro il Fenerbahçe e il doloroso ko interno subito dal Real Madrid non lasciano margini di errore: la sfida casalinga contro lo Slovan Bratislava diventa cruciale per scalare posizioni nella League Phase.

Nella consueta conferenza stampa della vigilia, Gian Piero Gasperini ha presentato così la sfida dell'Olimpico: "Affronteremo una squadra che fa del dinamismo e della preparazione atletica due punti di forza, con alcuni elementi di ottimo livello. Nel contesto della Champions League non appartiene alla prima fascia, ma ogni partita nasconde delle difficoltà. Non commetteremo l'errore di sottovalutare l'avversario, perché per noi è importante portare a casa la vittoria".

L'allenatore si è poi soffermato sulle condizioni di Paulo Dybala e Bryan Cristante: "Per quanto riguarda Dybala, ci aspettavamo tempi di recupero più brevi. La risonanza effettuata ieri ha invece evidenziato una piccola lesione, seppur minima, che allungherà i tempi di recupero di circa un paio di settimane. Cristante speriamo di poterlo riavere a disposizione per la trasferta di Napoli".

Su Castro: "Ha realizzato un gol davvero bello. Dal punto di vista delle caratteristiche, lui e Malen possono anche coesistere, ma resta da capire se schierarli insieme dal primo minuto oppure a partita in corso. Non intendo modificare gli equilibri di una squadra che sta rendendo bene in fase offensiva soltanto per il desiderio di vederli giocare insieme. Al momento non sento il bisogno di individuare soluzioni alternative, anche se questa resta una possibilità".

Gasperini ha poi parlato di Lulli, autore del gol del raddoppio contro il Genoa, ma anche di Mora e Gollini: "Lulli lo avevo già seguito nella scorsa stagione e lo avevo coinvolto spesso negli allenamenti con la squadra. Dal punto di vista fisico possiede qualità importanti: velocità e resistenza sono caratteristiche di alto livello, superiori alla media della Serie A. A questo si aggiungono l'umiltà e la voglia di lavorare per migliorarsi. Ha ancora molta strada da fare, ma dispone già di un paio di qualità fuori dal comune. Quando si individuano profili di questo tipo, è giusto investire su di loro e accompagnarne la crescita". Gollini è sempre stato un portiere di grande valore e insieme abbiamo disputato campionati importanti. Nel corso della sua carriera gli è forse mancata un po' di maturità, che potrebbe aver raggiunto proprio adesso: sono cose che possono succedere. Le sue qualità tra i pali sono comunque evidenti e lo sta dimostrando anche in questo periodo. Mora, invece, rientra nelle rotazioni e ha sempre trovato spazio. Ha una struttura fisica particolare, è minuto, ma il suo talento emerge immediatamente. Dobbiamo aiutarlo a crescere: ha bisogno di svilupparsi ancora un po' dal punto di vista fisico, mentre sul piano tecnico è già di un livello superiore".

Sezione: News / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 14:30
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
vedi letture