Il Napoli si prepara a tornare in campo in Champions League. Domani, martedì 20 ottobre, gli azzurri affronteranno il Bodo Glimt allo stadio Diego Armando Maradona, in occasione della terza giornata della competizione europea. La squadra guidata da Massimiliano Allegri è alla ricerca di una vittoria che possa rilanciare il proprio percorso nel torneo. Alla vigilia della sfida, l'allenatore azzurro ha analizzato le difficoltà del momento e le caratteristiche degli avversari, soffermandosi anche sulla condizione della rosa.

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della conferenza stampa, Allegri ha evidenziato l'importanza di ottenere un risultato positivo: "Dobbiamo pensare e credere di fare qualcosa di buono in questa partita importante. La vittoria ci darebbe fiducia, poi nella prossima c'è la Roma. Se guardiamo tutte le prestazioni sono state anche belle e simpatiche. Il problema è che prendiamo gol troppo facilmente e lo sanno anche i ragazzi. Dobbiamo fare qualcosa di più. Poi, se vinci sei bravo e se perdi non lo sei. Il calcio è questo: contano solo i risultati, anche se per poco ci sono mancati. Non dobbiamo andare in agitazione e in ansia. Dovremo fare molta attenzione, pazienza, tecnica e precisione nei passaggi".

Nel corso dell'incontro con i giornalisti, l'allenatore ha ribadito la propria fiducia nei confronti dell'intero gruppo, sottolineando come le prestazioni meno convincenti non debbano mettere in discussione le qualità dei singoli: "Non è che perché se uno non ha convinto in una partita non ha più qualità. Tutti i giocatori sono in grado di poter dare il loro contributo. Magari in questo momento qualcuno sta facendo meno bene e tornerà a fare meglio, ma ci serve fiducia verso tutti".

Allegri ha poi insistito sulla necessità di affrontare le difficoltà senza perdere lucidità: "Il calcio è bello perché imprevedibile, l'importante è gestire i momenti nei migliori dei modi. Ora bisogna lavorare e uscirne fuori, non c'è nessuno che ci può tirare fuori oltre a noi. Se aspettiamo che il risultato venga dalla nostra parte è difficile, dobbiamo andarci a prendere il risultato con tanta voglia e determinazione. De Laurentiis l'ho sentito anche stamattina. Le parole servono a poco, quello che conta è il campo. Domani sera servirà più attenzione."

Di seguito, le parole di Allegri in conferenza stampa:

"Non è una questione di rimproverarsi: io mi metto in discussione tutti i giorni. È normale che quando mancano i risultati bisogna fare di più rispetto al solito per risollevarsi. Dobbiamo continuare con questo lavoro, i ragazzi stanno lavorando bene. Mi dispiace che alcuni vengano criticati oltremodo, fanno parte della squadra del Napoli e se son stati scelti devono essere messi in condizione di giocare nel Napoli. Vanno difesi e aiutati anche quando ci sono i momenti difficili. I ragazzi hanno la mia fiducia completa e incondizionata".

Allegri ha poi presentato le insidie della sfida contro la formazione norvegese, sottolineando l'importanza di non sottovalutarla: "Gara complicata indipendentemente da altri risultati che abbiamo fatto. Il Bodo ha fatto buona Champions, bravo a giocare blocco basso e contropiede. Bisogna vedere domani una buona tecnica e previsione nei passaggi e dobbiamo portare a casa i tre punti".

Un altro aspetto affrontato da Allegri riguarda la necessità di riportare diversi calciatori alla migliore condizione: "Dobbiamo recuperare la condizione di diversi giocatori che, per vari motivi, non sono ancora al top della condizione. Dobbiamo farlo con totale serenità, senza avere fretta o ansia da prestazione. Le qualità di una squadra non vengono meno in mancanza di risultati. Il momento non è facile, perché son mancati i risultati, ma allo stesso tempo dobbiamo lavorare sulle mancanze che abbiamo avuto durante le partite. Sappiamo che se non arriva il risultato è difficile valutare questi aspetti. I tifosi dovranno darci una mano a risollevarci".

Infine, Allegri ha commentato la possibilità di schierare una difesa a tre, spiegando quali siano le differenze rispetto alla linea a quattro: "Difesa a tre? La differenza con quella a 4 è solo l'esterno a destra. Di Lorenzo è più difensivo, Lang o Giovane sono più offensivi. Noi dobbiamo giocare una partita tecnica molto valida. Ora manchiamo in alcuni momenti della partita in cui subiamo dei gol".

Sezione: News / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 16:15
Autore: Vincenzo Antonazzo
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