Il Milan ritrova la vittoria contro l'Atalanta, un risultato che in casa mancava addirittura dal 2023. La partita di San Siro è infatti terminata 3-2 in favore dei rossoneri, che nel primo tempo si sono imposti con una super prestazione: a trovare il gol Ramos su rigore, Rabiot e Mario Gila a inizio secondo tempo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo in seguito a un rigore sbagliato proprio da Ramos. Nel finale l'Atalanta si è riaccesa con Gaetano e Krstovic, due gol che però non sono bastati a Sarri per centrare la rimonta. 

La formazione di Amorim si trova adesso al quarto posto con 15 punti, a -4 dalla vetta occupata dall'Inter a meno di due settimane dallo scontro diretto. Subito dopo la gara, l'allenatore rossonero ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport e DAZN. 

Amorim ha esordito dicendo: “Avremmo sicuramente potuto evitare entrambi i gol. In alcune situazioni non abbiamo seguito gli inserimenti degli avversari e dobbiamo migliorare nella gestione dell'area. Anche contro il Benfica avevamo subito una rete simile: i difensori erano presenti, ma dobbiamo essere più attenti ai movimenti dei centrocampisti che si inseriscono”. Successivamente ha aggiunto: “Dopo il 3-1 abbiamo smesso di pressare e abbiamo iniziato ad accusare la stanchezza. Negli ultimi 25 minuti abbiamo avuto poco possesso palla e questo ci ha messo in difficoltà. Dobbiamo trovare maggiore continuità durante tutta la partita, evitando di soffrire così tanto nel finale”.

Un commento anche sulla prestazione di Moreira, al quale sono stati affidati maggiori compiti difensivi: “Moreira ha disputato una buona partita fino al 66', quando tutta la squadra ha iniziato a calare. Oggi ha prestato maggiore attenzione alla fase difensiva, seguendo gli inserimenti dell'esterno avversario, che era molto veloce. Era quello che gli avevamo chiesto, e credo che abbia interpretato bene il suo compito”.

Su Rabiot, invece: “È un giocatore davvero importante per noi. Ho sentito che dopo l’intervallo, quando abbiamo parlato, lui ha capito. È davvero un giocatore esperto, sa che non può fermare ogni giocata se è ammonito. Se avessi pensato che potesse prendere il rosso l’avrei cambiato ma ho sentito che fosse tutto sotto controllo”.

Infine Amorim ha concluso affermando: “Per i primi 65-66 minuti abbiamo disputato probabilmente la nostra migliore partita della stagione. Abbiamo creato occasioni, gestito bene il pallone e controllato le transizioni avversarie. Volevamo trovare anche il quarto gol, ma poi abbiamo perso fiducia e la qualità delle nostre giocate è diminuita”

L'allenatore portoghese si è poi presentato in conferenza stampa: "Anche dopo il match col Sassuolo avevo detto che bisognava migliorare alcune cose e anche oggi potevamo fare meglio delle cose. Sul 3-1 avremmo potuto realizzare il 4-1 e di questo sono felice, poi abbiamo preso alcune decisioni sbagliate nel finale, ma fa parte del calcio, fa parte del processo".

Infine, Amorim ha aggiunto: "Le rotazioni ci hanno aiutato molto. Abbiamo lavorato veramente duro, cambiando anche i modi di pressare. Stiamo capendo meglio i momenti della partita e se lo facciamo diventa più facile farsi trovare nella giusta posizione. Il momentum è cambiato nel finale, ma non credo sia una questione di stanchezza. Ci siamo impauriti, abbiamo avuto paura di prendere gol invece di pensare a realizzarne un altro".

Sezione: News / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 20:57
Autore: Francesco Galvan
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