Dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale sul campo del Venezia - superando 2-4 la squadra di Stroppa grazie alla tripletta di un Mastantuono in forma super - e aver staccato il pass per gli ottavi di Coppa Italia battendo 3-0 il Pisa, la Fiorentina di Paolo Vanoli si prepara a tornare in campo per la quinta giornata di Serie A.

I viola affronteranno all'Artemio Franchi il Napoli di Massimiliano Allegri, reduce dalla vittoria di misura contro il Bologna firmata Lobotka: il fischio d'inizio è fissato per le ore 12:30 di questa domenica, 20 settembre. In vista della sfida, il nuovo allenatore della Fiorentina è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match: di seguito le sue dichiarazioni.

Vanoli ha esordito analizzando l'avversario: "Il Napoli ha una rosa ampia e forte e lotteranno per lo Scudetto, ci sono tanti giocatori che potrebbero risolvere la partita e a cui dovremo prestare attenzione. Io sono innamorato di un calciatore che è Kevin De Bruyne, ha classe, attacca gli spazi e sa dare profondità. Sarà una bella sfida e dovremo giocarla con coraggio, prima di tutto è importante guardare a noi stessi".

Sulle condizioni di Atta e Dragusin: "La squadra sta bene. Atta è stato assente in Coppa Italia per proseguire il proprio percorso di ricerca della migliore condizione fisica, gli manca ancora qualcosa. Dragusin aveva avuto un indurimento muscolare ma va tutto bene". E sulla scelta dell'attaccante: "Pellegrino o Beto? Quando hai a disposizione giocatori così importanti e diversi tra loro puoi permetterti di scegliere in base alla partita".

L'allenatore viola si è soffermato anche sulla possibilità di schierare il doppio play, con Fagioli e Oulai contemporaneamente in campo: "Indipendentemente da tutto, questa squadra ha bisogno di giocare con il doppio play, molto di più rispetto ad averne uno solo. A volte, però, può diventare uno solo, perché un giocatore come Oulai sa anche attaccare bene la profondità: la nostra parola d'ordine è "equilibrio". Bisogna interpretare gli spazi che si hanno a disposizione e noi abbiamo giocatori in grado di farlo, siamo una squadra dotata di grande qualità dalla metà campo in avanti".

Un commento è stato riservato anche alla gestione della partita con i cinque cambi a disposizione: "Sarà importante che tutti i giocatori si sentano parte attiva, i cinque cambi possono cambiare il 50% della squadra e avrò bisogno di tutti. Sono fortunato ad avere tanti titolari che possono dare il loro contributo alla partita anche entrando a gara in corso: Pellegrino, Goncalves, Gnonto sono tutti giocatori importanti. Tutti devono sentirsi importanti per i propri compagni. Dodo è ancora dentro al progetto, magari sono cambiate le gerarchie ma io non ho mai fatto fuori nessuno".

Vanoli ha proseguito concentrandosi su Gonçalves: "Lo conosciamo molto bene, è un giocatore che ha grande capacità tattica e sa attaccare bene gli spazi. Ho parlato con lui per capire dove preferisce giocare, lo vedo bene dentro al campo: lui e Atta sanno saltare l'uomo e tra le linee diventano giocatori importantissimi. Si è messo a disposizione per agire anche da esterno più largo". Sul possibile rigorista, invece: "Gonçalves ha dimostrato di essere un ottimo tiratore dal dischetto, ma anche Mastantuono: l'importante è che non prevalga l'egoismo"

Spazio anche per un'analisi sui terzini, Jimenez e Valdepenas: "In una difesa a quattro come la nostra i terzini sono i ruoli più importanti. Valdepenas sta crescendo e può diventare un ottimo giocatore, ho a disposizione anche Viery che può ricoprire quel ruolo e mi ha sorpreso per determinazione. L'importante è lavorare, durante la partita possiamo alternare strategie diverse".

Sezione: News / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 16:46
Autore: Filippo De Zottis
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