Missione proibitiva per la Fiorentina, che domani al Franchi ospiterà il Crystal Palace di Oliver Glasner, nel match valevole per il ritorno dei quarti di finale di Conference League. All'andata, al Selhurst Park Stadium, gli inglesi si sono imposti con un netto 3-0 grazie al rigore di Mateta e alle reti di Mitchell e Sarr. Una serata amara per i viola, che mette in seria difficoltà il passaggio del turno.

Nonostante il pesante parziale da rimontare e le innumerevoli difficoltà di questa stagione, la Fiorentina è reduce da un mese positivo dal punto di vista dei risultati. Prima della débacle londinese, I viola non perdeva dal match di campionato dello scorso 2 marzo, anche in questo caso un sonoro 3-0 in casa dell'Udinese. Dopodiché, gli uomini di Vanoli hanno ottenuto due pareggi e quattro vittorie, l'ultima di prestigio nel monday night dell'ultimo turno di Serie A contro la Lazio

Alla vigilia della sfida, Paolo Vanoli è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, esordendo così in vista del match: " è una partita in cui dobbiamo avere la testa libera. Dobbiamo fare un'impresa, dobbiamo andare oltre la tattica con coraggio. Rischieremo qualcosa, lo metto in conto. La classifica a volte ci ha impedito di essere liberi in questa competizione, adesso non abbiamo nulla da perdere. Giochiamo al Franchi davanti al nostro pubblico e nel calcio si sa che a volte le imprese possono capitare. Sono felice di avere la rosa al completo, in quanto i cambi fanno la differenza"

Sull'atteggiamento Vanoli ha poi proseguito così: "Questi ragazzi mi hanno sempre dato tutto. Quello che voglio da loro è che provino individalmente a fare le giocate che si sentono. Voglio vedere la libertà di giocare a calcio, cosa che con la Lazio ci è mancata un po' all'inizio. Sicuramente dovremo stare attenti allo stesso tempo, perché incontriamo una tra le candidate alla vittoria di questa Conference. Non dobbiamo guardare loro, ma a noi stessi. Dobbiamo provarci ed eventualmente, se usciremo, avere la consapevolezza di aver dato tutto"

Su Kean, Vanoli ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: "Sta tentando di recuperare. Sta facendo doppie sedute, vuole dare una mano in questa fase finale del campionato. Soffre di un fastidio che ha interrotto quanto fatto di buono l'anno scorso". In conferenza ha poi aggiunto: "Insieme a Moise abbiamo sempre fatto un percorso per il suo bene e per il bene della squadra. Stiamo cercando di recuperarlo al meglio, come abbiamo sempre fatto quando ha avuto questo fastidioso problema. Insieme allo staff medico lo valuteremo e spero di averlo, in quanto è un giocatore per noi importante"

sul suo futuro ha poi proseguito: "Quando ho firmato per la Fiorentina la proprietà mi ha chiesto di raggiungere la salvezza. I dati dicono che nessuna squadra si è mai salvata dopo 11 partite con 0 vittorie. In questo finale di stagione siamo stati bravi a non demordere e a non scomporci, poi ogni stagione può raccontare una storia diversa. Siamo anche cresciuti molto. L'importante è capire i momenti e capire cosa fare in quei momenti. Si può sempre giocare meglio, è vero, ma a volte giocare meglio non significa per forza vincere. Se mi merito di restare? Il mio compito non è finito e voglio solo concentrarmi su questo finale. Io ho ambizione. L'ho dimostrato in passato al Venezia, allo Spartak e al Torino. Lo sto dimostrando anche quest'anno. Ho detto ai ragazzi di provare a sognare domani sera, ma non voglio che il mio futuro dipenda da una partita di Conference"

Sulla preparazione tecnica alla partita ha continuato: "A Rolando (Mandragora, Ndr.) ho mostrato i primi 30 minuti prima del calcio di rigore nella gara d'andata. A noi hanno condannato gli episodi, su situazioni in cui abbiamo peccato di attenzione. In un campo internazionale e a maggior ragione contro una squadra di Premier non puoi concedere leggerezze. Questa deve essere una lezione per diventare grandi e per sapere come si diventa grandi"

Infine, Vanoli ha parlato anche delle condizioni degli altri singoli: "Parisi lo valutiamo giorno dopo giorno, Brescianini è il più avanti di tutti e spero di averlo a Lecce, Fortini sta portando avanti un programma. Pongracic a Londra mi aveva chiesto la sostituzione e aveva un sovraccarico ai flessori anche per il lungo viaggio con la Nazionale. Rugani ha dimostrato il suo valore con la Lazio e mi fa piacere. Tutti a disposizione a parte infortunati e Dodò"

Sezione: News / Data: Mer 15 aprile 2026 alle 12:54
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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