Ci avviciniamo sempre di più all'inizio della Serie A 2026-2027, pronta a regalarci nuove emozioni. Tra le squadre chiamate a confermarsi c'è anche il Como, reduce dal quarto posto in classifica nella scorsa stagione con 71 punti, che gli è valso la qualificazione in Champions League. Dopo aver disputato l'ultima amichevole estiva contro il Liverpool, persa 2-0, la formazione guidata da Cesc Fabregas si prepara all'esordio in Serie A, in trasferta contro l'Udinese sabato 22 agosto alle 18:30.
A pochi giorni dall'inizio del campionato, l'allenatore del Como ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, facendo il punto sulla squadra e, in particolare, sui nuovi arrivati in vista della nuova stagione.

Cesc Fabregas ha iniziato l'intervista affermando: “Credo che il Como sia una società con le idee molto chiare e vogliamo continuare a crescere. Abbiamo idee, coraggio e personalità. Non guardiamo al passato: quando si sbaglia bisogna andare avanti e cercare di migliorare”.

Ha poi proseguito parlando della Champions League: “Non ci sono molti precedenti di una squadra cresciuta così rapidamente in così poco tempo. Continuiamo a lavorare, siamo una squadra molto giovane. Con la Champions ci saranno tante partite e meno riposo, ma credo molto in questo gruppo. Sappiamo che dovremo modificare la metodologia di lavoro durante la settimana e alzare l’asticella. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose”.

Si è successivamente soffermato su uno dei nuovi acquisti, Chalobah: “Non è il classico acquisto giovane, è già un giocatore formato e con esperienza in partite di alto livello. Ha giocato ogni settimana contro i migliori della Premier League, dimostrando grande qualità”.

Ha poi parlato anche di Liberali: “Se non lo avessimo ritenuto pronto, non lo avremmo mai preso. È un giocatore di grandissima qualità, con personalità e umiltà. Sono convinto che farà bene”.

Ha concluso parlando dei giovani: “Cerchiamo sempre di aiutare i ragazzi partita dopo partita. Devono giocare come facevano quando erano più piccoli. È vero, oggi ci sono più pressione e aspettative, ma è qualcosa che riguarda tutti”.

Sezione: News / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 12:24
Autore: Antonio Avigliano
vedi letture