Il Parma comincia con il piede giusto la stagione 2026/2027, superando il Catania per 2-0 al Tardini nella sfida valevole per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia. Carlos Cuesta si è affidato al suo solito 3-5-2 con Simone Lontani ed El Bilal Touré a comporre il tandem offensivo. A centrocampo spazio a Bernabé, Konaté e Ordoñez mentre sulle corsie laterali hanno agito Valeri e Britschgi. Nel trio difensivo l’allenatore spagnolo ha puntato invece su Delprato, Troilo e Circati con Corvi tra i pali preferito a Daffara, portiere arrivato in estate dalla Juventus dopo il prestito all’Avellino.

A sbloccare il match nel primo tempo ci ha pensato subito il baby talento scuola Milan Simone Lontani, all’esordio assoluto tra i professionisti. L’attaccante classe 2008 ha attaccato la porta da vero rapace d’area di rigore, raccogliendo la sponda di Troilo da corner e ribadendo in rete il gol dell’1-0. Poco prima era stato proprio il Parma ad andare vicino al vantaggio con Bernabé ma la sua conclusione centrale non ha impensierito il portiere del Catania. Al 35’ minuto è arrivato poi il raddoppio per la squadra di Cuesta, con ancora Lontani protagonista: El Bilal Touré, tra i più ispirati del Parma, si è liberato di Ierardi sulla fascia prima di servire al centro dell’area il giovane attaccante, bravo a ribadire in rete il gol del 2-0 e a firmare così la sua doppietta personale. 

Nella ripresa il Catania ha provato a reagire con orgoglio allo svantaggio: al 61’ si è aperto un varco nella difesa del Parma ma il tiro ravvicinato di Bruzzaniti è stato schermato con il corpo da un impeccabile Circati. La squadra di Longo, complice anche un calo fisico degli avversari, ha tentato una rimonta, soprattutto grazie alle accelerazioni di Cicerelli, ma senza essere precisi negli ultimi metri. A pochi minuti dal termine il Parma è andato poi ad un passo dal tris con la conclusione a botta sicura di Frigan deviata in angolo da un super intervento di Rinaldi. 

La copertina del match se la prende inevitabilmente Simone Lontani. L’attaccante classe 2008 è arrivato in estate a parametro zero dalla primavera del Milan, dopo un’ultima stagione da protagonista con 10 gol e 3 assist con i rossoneri. Inizialmente, sembrava destinato alla primavera del Parma ma Carlos Cuesta ha deciso di portarlo in prima squadra puntando su di lui durante tutta la preparazione estiva, fino a concedergli una maglia da titolare all’esordio stagionale. Il tandem con El Bilal Touré ha funzionato bene: l’attaccante ex Atalanta ha garantito fisicità, capacità di attaccare la profondità ma soprattutto sacrificio, mentre Lontani ha saputo sfruttare gli spazi in area e dialogare con il compagno. Una coppia che ha dato riposte positive e che ora andrà tenuta d'occhio nei prossimi impegni, soprattutto contro avversari di livello più alto.

Da sottolineare anche la modalità con cui è arrivato il primo gol: il Parma ha infatti sbloccato il match sugli sviluppi di un corner, confermando l’importanza delle palle inattive nel lavoro di Cuesta e seguendo il trend della scorsa stagione. Infine, da evidenziare anche la prova di Corvi, preferito a Daffara tra i pali, e in generale di tutta la difesa del Parma, che ha dimostrato solidità per tutta la gara concedendo poche occasioni e mantenendo soprattutto la porta inviolata.

Sezione: News / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 20:23
Autore: Lorenzo Alfieri
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