Atalanta e Parma si preparano a scendere in campo lunedì 2 novembre alle 20:45 alla New Balance Arena di Bergamo, per la sfida valida per la 10ª giornata di Serie A. I nerazzurri arrivano all'appuntamento dopo il pareggio per 2-2 sul campo della Fiorentina nell'ultimo turno di campionato, risultato che ha portato la squadra di Maurizio Sarri a 11 punti in classifica. Inizio di stagione complicato, invece, per il Parma che, nonostante l'arrivo di Alberto Gilardino in panchina, non è ancora riuscito a invertire la rotta: finora i gialloblù hanno collezionato appena 5 punti, frutto di una sola vittoria e due pareggi in campionato.

I padroni di casa dovrebbero presentarsi con un 4-2-3-1, con Carnesecchi tra i pali. In difesa, Sarri dovrà fare a meno di Kristensen, uscito per infortunio nel match contro la Fiorentina: al suo posto tornerà dal primo minuto Scalvini. Al suo fianco Orbic, Zappacosta e Bernasconi. In mediana, Pasalic ed Ederson avranno il compito di garantire qualità e sostanza alla manovra nerazzurra, con Elmas a completare il triangolo. In avanti, spazio a De Ketelaere e Zalewski, alle spalle di Nikola Krstović. Ancora indisponibile, invece, Gianluca Scamacca.

Lato Parma, Gilardino dovrebbe optare per un 3-4-2-1. In porta, si dovrebbe ripartire da Daffara, con Delprato, Troilo e Drobnic a completare il pacchetto difensivo. A centrocampo, nuova chance dal 1' minuto per Sierro, affiancato da Keita, con Belghali e Valeri sulle corsie laterali. L'ex Fiorentina e Bologna, Fabbian, dovrebbe invece partire nuovamente dalla panchina. In attacco, Gilardino dovrebbe confermare Bernabé in posizione avanzata, al fianco di Lontani, con Romero a guidare il reparto offensivo gialloblù.

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Scalvini, Orbic, Bernasconi; Pasalic, Ederson; Elmas, De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. Allenatore: Sarri.

PARMA (3-4-2-1): Daffara; Delprato, Troilo, Drobnic; Belghali, Sierro, Keita, Valeri; Bernabé, Lontani, Romero. Allenatore: Gilardino.

Sezione: News / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 09:15
Autore: Lorenzo Alfieri
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