Pochi giorni dopo il successo di San Siro per 4-2 contro il Milan il Bologna si prepara a scendere in campo nuovamente, questa volta affrontando il Monza nella sfida valevole per la decima giornata di Serie A. L'arrivo di Raffaele Palladino ha completamente rinvigorito i rossoblù, che al momento contano 3 vittorie, un pareggio e una sconfitta dal momento in cui si è concretizzato il cambio in panchina. La classifica recita dunque 11 punti per il Bologna, che al momento la posiziona all'undicesimo posto in classifica. Proprio Raffaele Palladino si è presentato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la squadra di Ivan Juric, andando a toccare diversi argomenti e concentrandosi sui singoli. Di seguito le parole dell'allenatore rossoblù.

Palladino ha voluto iniziare facendo il punto sulle possibili scelte di formazione: "Ho diversi dubbi, penso che sicuramente ci sarà qualche cambio rispetto all'ultima partita. Dobbiamo vedere come avremo recuperato fisicamente, intanto posso dire che Orsolini è a disposizione. Il Monza lo conosco molto bene e Juric è un amico, affrontarli sarà difficile e non dovremo sbagliare l'approccio alla partita. Noi stiamo crescendo molto sotto diversi aspetti, a partire dal difendere bassi: sarà importante per non lasciare troppo campo ai nostri avversari".

Successivamente, l'allenatore rossoblù ha commentato la sfida da ex: "Monza è stata una tappa molto importante della mia vita, ho conosciuto persone di grandissimo valore e sono stato molto bene. Ho dei ricordi indelebili che custodisco dentro di me, come la vittoria a Torino contro la Juventus o il gol di Caldirola a San Siro. Domani, però, il nostro obiettivo sarà vincere e conquistare punti importanti per la nostra situazione di classifica".

Sulla gestione di Dovbyk e il ballottaggio con Odgaard: "Artem questa settimana ha spinto di più, non è ancora in condizione per reggere novanta minuti in campo ma sarà pienamente a disposizione. Jens si è adattato bene al nuovo ruolo anche se non è esattamente la sua posizione, ha fatto un grande lavoro per la squadra. Ora aspettiamo anche i rientri di Piccoli ed Enem, intanto ho a disposizione due valide opzioni per l'attacco". Sull'esclusione di Cambiaghi e Miranda dall'undici titolare di Milano, invece, si è espresso così: "Non avevo immaginato che il Milan avrebbe potuto soffrire la nostra catena di sinistra. La lettura mi è venuta in mente nel corso della gara, i ragazzi che sono entrati hanno saputo dare grande energia e questo con i cinque cambi è fondamentale"

In conclusione, Palladino si è soffermato su Mbangula, Amondarain e Darmian: "Mbangula è un ragazzo timido e sensibile, aveva bisogno di fiducia. Finora lo avevo allenato poco perché si è fatto male tornato dalla Nazionale, ma mi è piaciuto molto il suo spirito di sacrificio. Abbiamo bisogno di questa mentalità. Amondarain mi sta piacendo da quinto ed è una valida alternativa a Zortea, anche Darmian è stato preso per giocare in quel ruolo quindi lo rivedremo sicuramente in quella posizione. Sto facendo degli esperimenti, vediamo se li metterò in pratica già domani".

Sezione: News / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 15:46
Autore: Francesco Galvan
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