Ventuno gol in 7 stagioni con la maglia della Roma: un dato che sintetizza l’impatto offensivo di Gianluca Mancini nel corso degli anni, al di là del suo ruolo naturale. L’ultimo centro è arrivato contro la Fiorentina, in una partita che conferma una sua caratteristica ormai consolidata: la capacità di incidere sulle palle inattive, soprattutto nel gioco aereo. Con questa rete, Mancini ha raggiunto quota 21 gol in giallorosso, diventando il secondo difensore più prolifico nella storia del club, superando Aldair a quota 20 goal e mettendo nel mirino Christian Panucci a quota 31. Un dato che evidenzia continuità nel contributo offensivo, distribuito corso delle stagioni, in cui ha superato nomi importanti nella storia giallorossa degli ultimi decenni come Aleksandar Kolarov (19 goal) e Alessandro Florenzi a (16 goal).

Guardando alla produzione realizzativa, i numeri di Mancini non lo collocano tra i difensori più prolifici in assoluto nel singolo campionato, ma ne certificano una presenza costante tra i possibili marcatori nell'arco della stagione, soprattutto nei contesti da fermo. La maggior parte delle sue reti nasce infatti da sviluppi su calcio piazzato, situazione in cui resta uno dei riferimenti principali della squadra. Da questa stagione, Gianluca Mancini si è ritrovato a lavorare con Gian Piero Gasperini, già allenatore ai tempi dell’Atalanta. Un ritorno che lo ha riportato in un sistema a lui familiare, fatto di marcature aggressive, difesa a tre e partecipazione attiva dei centrali anche nelle fasi offensive. Proprio in questo sistema con Gasperini, Mancini nella stagione 18/19 raggiunse il proprio record di gol in una stagione di Serie A: ben 5 in 30 partite. 

In ottica Fantacalcio, Mancini garantisce continuità di impiego e una discreta probabilità di bonus nell’arco della stagione, pur senza picchi particolarmente elevati. Non è un difensore da grandi numeri offensivi anno per anno, ma qualche bonus unito alle buone prestazioni lo collocano come uno dei migliori nel reparto, soprattutto anche in ottica modificatore. Nel complesso, si tratta di un difensore che unisce affidabilità difensiva e una presenza offensiva situazionale, ma ricorrente. Un profilo equilibrato, più orientato alla continuità che agli exploit, ma comunque in grado di incidere nel corso della stagione.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 11:31
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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