Nella semifinale del Mondiale, la Spagna di de la Fuente ha segnato la rete del vantaggio contro la Francia grazie al rigore di Oyarzabal. Nonostante un buon inizio di gara, la squadra di Deschamps è andata in svantaggio per la prima volta nel corso di questo Mondiale; l'ultima volta prima di oggi era stata nella finale della passata edizione, quando a mettere la freccia fu l'Argentina (che si impose poi 4-2 ai calci di rigore).

Oyarzabal non solo ha portato in vantaggio la Roja, ma ha anche realizzato la sua quinta rete in questo Mondiale. L'attaccante della Real Sociedad si era sbloccato alla seconda giornata della fase a gironi, mettendo a segno una doppietta contro l'Arabia Saudita. Si era poi ripetuto ai sedicesimi, nella vittoria per 3-0 contro l'Austria che è valsa l'accesso agli ottavi di finale.

Lo spagnolo, grazie al timbro contro la Francia, ha inoltre messo a segno un record. L'ultima volta che un calciatore spagnolo aveva realizzato almeno 5 reti in un Mondiale, infatti, era stato nel lontano 2010, quando in Sudafrica David Villa aveva trascinato la Roja fino alla vittoria finale vincendo il titolo di capocannoniere (alla pari di Muller e Sneijder). Nella storia della Nazionale spagnola, solamente un altro calciatore oltre a Oyarzabal e Villa è riuscito a raggiungere quota 5 reti: Emilio Butragueño nel 1986. Caso vuole che quel Mondiale si giocò proprio in Messico, uno dei tre Paesi ospitanti di questa edizione.

Oltre a questo nuovo primato, Oyarzabal è diventato anche il sesto giocatore a segnare almeno 30 reti in Nazionale. Prima di lui ci erano riusciti solamente Raul, Fernando Torres, Alvaro Morata, David Villa e David Silva. Un valore aggiunto per de la Fuente, che lo considera un punto di riferimento assoluto del proprio undici titolare: nel mirino, ora, c'è la sesta rete, per diventare il miglior marcatore all-time nella rassegna iridata. Dopo la vittoria del 2010 la storia è pronta a ripetersi?

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 22:12
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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