Con la Serie A ferma per via della sosta per le Nazionali, è tempo di fare alcune riflessioni significative sull'andamento di queste prime giornate. Una di queste riguarda le nuove regole apportate dall'IFAB (International Football Association Board), volte soprattutto a ridurre le perdite di tempo e aumentare il tempo effettivo di gioco. Alcune di queste novità riguardano i calci d'angolo, che possono essere assegnati o revocati in casi specifici. Ad esempio, l'arbitro da quest'anno può assegnare un corner alla squadra avversaria se il portiere non effettua il rinvio dal fondo entro 5 secondi. Lo stesso esito si ha se mantiene il possesso del pallone per 8 secondi, novità introdotta già nella passata stagione. Allo stesso tempo, a partire da questa stagione, il Var può intervenire sui calci d'angolo assegnati chiaramente in modo errato, a patto che la verifica possa essere effettuata rapidamente e senza ritardare la ripresa del gioco. Ma queste novità hanno portato a dei cambiamenti concreti rispetto alla passata stagione?

Per quanto riguarda il numero totale di calci d'angolo assegnati in queste prime giornate di campionato, il dato rispetto alla passata stagione è abbastanza emblematico. Stando alla piattaforma Sbancobet, si può notare un aumento significativo rispetto alla Serie A 2025/2026, dove solamente nel 2,86% dei casi sono stati assegnati più di 15 calci d'angolo in una singola partita. Nell'attuale Serie A, alla luce di queste prime cinque giornate, tale percentuale raggiunge il 12,50%, registrando una differenza di 9,64% rispetto alla passata stagione. Questa differenza di valori si amplia ancora di più nel caso di almeno 14 angoli assegnati, pari ad un valore di 5,31% nella Serie A 2025/2026 e del 18,75% in queste prime giornate di campionato. Si può osservare che la differenza di valori si allarga all'aumentare del numero di angoli concessi, nettamente maggiori rispetto alla precedente annata.

Tutto questo testimonia l'efficacia delle nuove regole, grazie alle quali le squadre sono costrette a ridurre le perdite di tempo. Un esempio è la sfida tra Frosinone e Juventus alla prima giornata di campionato, in cui l'arbitro Ayroldi ha assegnato un corner a favore dei bianconeri perché Palmisani ha impiegato più di 5 secondi per effettuare la rimessa dal fondo. Inoltre, più calci d'angolo implica avere più occasioni da goal e, di conseguenza, un maggiore spettacolo per il pubblico presente allo stadio. Non è un caso che, dopo cinque giornate, ancora non si sia verificato nemmeno uno 0-0 in questo campionato, un dato clamoroso se confrontato con la passata stagione, dove le perdite di tempo erano all'ordine del giorno. 

Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 21:49
Autore: Leonardo Fantacchiotti
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