Sono tanti i giocatori che durante l'estate hanno salutato la Serie A per iniziare una nuova avventura all'estero. Dopo le prime settimane di stagione è già possibile fare un primo punto sul loro rendimento: c'è chi ha trovato subito gol e continuità, chi si è preso un posto da titolare e chi, invece, deve ancora ritagliarsi il proprio spazio. Dalla Spagna alla Premier League, passando per Francia, Germania e Turchia, è giunto il momento di vedere come stanno andando i principali ex del campionato italiano.

La Juventus ha salutato diversi giocatori importanti durante l'estate e alcuni di loro hanno già trovato il modo di far parlare di sé. È il caso soprattutto di Jonathan David, che all'Atletico Madrid ha iniziato con tre gol nelle prime tre partite di Liga, andando a segno contro Real Sociedad, Osasuna e Real Madrid e aggiungendo anche un assist. Spostandosi in Francia, anche Lois Openda ha trovato subito la rete con il Lione, dopo aver segnato nei preliminari di Champions League. Il belga è poi partito titolare nelle successive tre giornate di Ligue 1. Se i due hanno avuto un buon impatto, ancora più significativo è stato quello di Dusan Vlahovic: il serbo ha segnato cinque gol nelle ultime tre gare di campionato con il Besiktas, compresa una tripletta alla prima da titolare. In Europa League, invece, non è ancora riuscito a sbloccarsi.

Anche il Milan ha visto partire diversi giocatori di primo piano, ma con risultati differenti. Il trasferimento più importante è stato quello di Rafa Leao, che al Galatasaray ha raccolto quattro presenze tra campionato e Champions League senza ancora trovare né gol né assist. Al momento, l'inizio del portoghese è sembrato in salita, con i tifosi turchi che nonostante si è soltanto alle prime battute si sono già scagliati contro di lui. Ha già rotto il ghiaccio, invece, Christopher Nkunku, tornato al Lipsia e subito a segno nel 5-0 contro l'Amburgo, anche se il francese non ha ancora trovato una maglia da titolare stabile. Chi ha avuto un impatto ancora più immediato è Zachary Athekame, sempre in campo nelle prime cinque giornate di Ligue 1 con il Lione e già autore di due gol e due assist. Passando poi per Youssouf Fofana, inizialmente indirizzato proprio verso il club francese: il trasferimento non si è concretizzato e il centrocampista è finito al Siviglia, dove ha trovato rapidamente spazio e anche il gol contro il Barcellona. Per Santiago Gimenez, invece, l'inizio al Porto è stato più complicato: il messicano non è ancora partito titolare, ma ha comunque trovato una rete su rigore contro il Casa Pia.

Passando all'Inter, uno dei trasferimenti più rilevanti è stato quello di Denzel Dumfries, che ha iniziato la nuova avventura al Real Madrid giocando dall'inizio le prime cinque partite. L'olandese non ha però ancora trovato gol o assist e dovrà contendersi spazio sulla fascia destra con Alexander-Arnold. In Belgio, invece, Yann Sommer ha iniziato il campionato con il Club Brugge mantenendo cinque volte la porta inviolata nelle prime sette giornate e subendo appena tre gol. Ha cambiato campionato anche Stefan de Vrij, che al Panathinaikos ha trovato subito continuità: per lui sono già 13 le presenze complessive, con una sola partita iniziata dalla panchina. 

Tra gli ex Atalanta, il trasferimento più importante è quello di Marco Palestra al Chelsea, anche se il terzino italiano non ha ancora potuto debuttare a causa di un problema fisico. Ha invece già trovato spazio Honest Ahanor, acquistato dai Blues e girato in prestito al Crystal Palace: per lui sono arrivate tre partite consecutive disputate per intero tra campionato, Europa League e Coppa di Lega.

Chiude il gruppo dei nomi principali Romelu Lukaku, passato dal Napoli al Fenerbahce. L'attaccante belga non ha ancora trovato il primo gol con la nuova squadra e ha raccolto 191 minuti in nove presenze, spesso partendo dalla panchina. Nelle gerarchie offensive Muriqi parte davanti.

Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 12:30
Autore: Francesco Galvan
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