Tra le sorprese di questo avvio di stagione in Serie A c’è il Frosinone, con la squadra guidata da Massimiliano Alvini che, dopo cinque giornate, si trova al sesto posto in classifica con 10 punti, frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta, arrivata alla prima giornata contro la Juventus per 1-0. Tra i protagonisti della rosa gialloblù c’è senza dubbio il portiere italiano Lorenzo Palmisani. In questo avvio di campionato, il classe 2004 ha contribuito alla conquista di diversi punti importanti, mantenendo anche la porta inviolata nelle sfide contro la Fiorentina, vinta in trasferta per 3-0, e contro il Como, nell’ultima giornata, terminata 2-0. Proprio contro la formazione allenata da Cesc Fabregas, Palmisani si è reso protagonista di una serie di parate decisive che hanno permesso al Frosinone di conquistare il successo e di entrare nella storia recente del Fantacalcio: sette parate decisive e un 9 come voto base, senza subire gol. Un voto rarissimo per un portiere, arrivato al termine di una prova praticamente perfetta.

A parlare del classe 2004 è stato il padre, Piero, che in un’intervista rilasciata a Tuttosport ha raccontato diversi aspetti interessanti del figlio.

Il genitore del portiere del Frosinone ha esordito ripercorrendo la carriera del figlio: "Da piccolo giocava in mezzo al campo e non era affatto male, ma un giorno ci ha detto che voleva stare in porta. Devi avere una grande forza mentale per stare lì, quindi glielo avevo sconsigliato: ma lui è stato testardo. Il percorso non è stato semplice: ad Olbia è andata male, a Lucca è stata complicata. Poi è arrivato il Frosinone che ha deciso di farlo crescere in prima squadra. Lorenzo ha fatto un'ottima stagione in Serie B e si è fatto trovare pronto anche per l'Under 21. L'emozione più grande è stata la vittoria degli Europei con l'Under 19".

Piero Palmisani ha poi rivelato l'idolo dell'attuale numero 1 del Frosinone: "Ha  guardato tantissimi video di Buffon: l'ha sempre avuto in testa". Il genitore non ha nascosto il sogno di vedere Palmisani con la maglia della Juventus: "In famiglia siamo tutti juventini da sempre: prima la Juve poi il resto. Il destino ha voluto che esordisse in Serie A proprio contro i bianconeri: abbiamo sperato che Calvani la pareggiasse. Sarebbe stato incredibile! La Juve sarebbe un sogno, ma per ora è importante che sia felice: ha la mentalità giusta per affrontare tutto con razionalità".

L'intervista si è conclusa con un pensiero dei genitori sull'avvio di stagione del Frosinone: "C'è un forte spirito di gruppo, anche tra compagni si vogliono bene. Il segreto è il valore di Alvini che ha compattato ambiente e calciatori in una maniera esemplare".

Sezione: News / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 11:27
Autore: Antonio Avigliano
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