La pausa dai campionati nazionali lascia spazio alla nuova Nations League. Il big match della prima serata della competizione europea, in programma giovedì 24 settembre, è senza dubbio la partita tra Olanda e Germania, con calcio d'inizio fissato per le 20.45. La sfida della Johan Cruijff Arena non rappresenta soltanto lo scontro diretto tra le principali contendenti alla vittoria del gruppo 2 della Lega A - inserite insieme a Grecia e Serbia - ma segna anche il debutto dei nuovi CT sulle rispettive panchine. Xavi diventa infatti il primo commissario tecnico straniero nella storia degli Oranje, mentre la Germania si affida a Jürgen Klopp per ripartire dopo la cocente eliminazione ai sedicesimi di finale del Mondiale, ai calci di rigore per mano del Paraguay. La storia, i numeri e anche le attuali convocazioni per le sfide di Nations League suggeriscono come il pensiero dei nuovi CT sia proiettato anche al futuro. Entrambi infatti hanno alle loro spalle una lunga lista di talenti lanciati in prima squadra.

Nella sua carriera da allenatore di club, Jürgen Klopp ha contribuito a valorizzare il talento di numerosi calciatori. Il primo, in ordine cronologico, è Neven Subotic, difensore centrale serbo cresciuto tra le fila del Mainz e diventato poi un punto fermo della retroguardia del Borussia Dortmund dell'allenatore tedesco. Proprio al BVB, Klopp ha dato forte slancio alla crescita di Robert Lewandowski: arrivato dal Lech Poznan, l'attaccante polacco ha avuto bisogno di una prima stagione di ambientamento prima di affermarsi come uno dei migliori attaccanti al mondo, capace di conquistare la Scarpa d'Oro e sfiorare anche il Pallone d'Oro. Sotto la guida di Klopp, Lewandowski ha realizzato 103 reti in 187 presenze. Durante la sua esperienza al Dortmund, l'allenatore tedesco ha fatto esordire in prima squadra anche Mario Götze, trequartista in grado di decidere la finale dei Mondiali del 2014 con una rete ai supplementari contro l'Argentina. Infine, sotto la guida di Klopp, diversi calciatori gialloneri hanno visto aumentare il loro status, tra tutti Hummels e Gundogan
Passato al Liverpool, l'attuale CT della Germania ha fatto debuttare in prima squadra numerosi talenti dell'Academy: tra tutti spiccano i nomi di Trent Alexander-Arnold e Curtis Jones. Il terzino inglese si è distinto per qualche anno tra i migliori interpreti del suo ruolo, passando poi al Real Madrid nel giugno del 2025. Jones, invece, è riuscito ad acquisire sempre maggiore spazio in maglia Reds prima di passare questa estate all'Inter. Insieme, i due hanno contribuito alla vittoria della Champions League nella stagione 2018-19 e della successiva Premier League. Tra gli esordienti dell'era di Klopp ad Anfield figurano anche Quansah, Elliott e Bajcetic.

La lista dei calciatori esordienti sotto la guida di Xavi è, invece, a prevalenza blaugrana. Nel suo periodo da allenatore del Barcellona dal 2021 al 2024, il nuovo CT dell'Olanda ha posto le basi per un ricambio generazionale. Il nome più altisonante tra i debuttanti è sicuramente quello di Lamine Yamal, lanciato in prima squadra all'età di 15 anni e 290 giorni. Il classe 2007 è diventato poi uno dei protagonisti del calcio mondiale, conquistando un campionato europeo e un Mondiale. Xavi può vantarsi di aver lanciato anche Pau Cubarsì: il giovane difensore spagnolo è diventato il più giovane calciatore ad esordire in una gara di eliminazione diretta di Champions League, vinta 3-1 contro il Napoli. Anche Fermìn Lopez ha fatto il suo debutto in prima squadra nell'era Xavi: da allora il centrocampista è diventato un punto fermo dei blaugrana e della nazionale spagnola. Chiude la lista Marc Casadò: mediano dalla spiccata intelligenza tattica, che ha visto notevolmente aumentare la concorrenza nella gestione di Hansi Flick, rispetto al minutaggio con l'allenatore spagnolo. Nell'elenco dei suoi debuttanti si annoverano anche Hector Fort e Marc Guiu.

Diversa, invece, la scelta per quanto riguarda le convocazioni per le prime gare di Nations League. Jürgen Klopp ha diramato una lista di 44 nomi divisa in due gruppi, con un mix tra veterani della nazionale e giovani talenti: oltre agli "italiani" Bisseck e Woltemade e ai titolari Tah, Kimmich e Wirtz figurano ben 16 esordienti, tra cui spicca il nome di Jeltsch, difensore classe 2006 vincitore dei Mondiali Under 17 del 2023. Xavi ha preferito integrare un minor numero di calciatori con poche presenze in nazionale. Tra le chiamate degli Oranje salta all'occhio il nome di Gjivai Zechiel, ancora a 0 presenze in nazionale. Sono invece 3 i calciatori appartenti alla nostra Serie A: lo juventino Koopmeiners, Taylor della Lazio e Noa Lang appartenente al Napoli. 

Sezione: Estero / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 13:29
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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