Edoardo Motta si è preso la scena con una prestazione destinata a restare nella memoria. Nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, conclusa sull’1-1 dopo tempi regolamentari e supplementari, il giovane portiere della Lazio è stato decisivo nella lotteria dei rigori: ha parato 4 rigori su 5, trascinando i biancocelesti e attirando su di sé l’attenzione del panorama calcistico internazionale.

Il classe 2005, con freddezza e personalità fuori dal comune, è entrato così in una ristrettissima élite di portieri capaci di un’impresa tanto rara quanto determinante. Il suo rendimento dal dischetto, del resto, racconta già una storia straordinaria: considerando anche il rigore neutralizzato a Riccardo Orsolini in campionato, Motta ha parato 5 dei 6 rigori affrontati da quando veste la maglia della Lazio.

Se si amplia lo sguardo alla prima parte della stagione, trascorsa in Serie B con la Reggiana, i numeri diventano ancora più impressionanti: 7 rigori parati su 11, pari a un incredibile 64%. Statistiche che certificano non solo il talento, ma anche una specializzazione sempre più evidente nel momento più delicato per un portiere.

Come detto, non sono molti i precedenti nella storia del calcio di portieri capaci di neutralizzare almeno quattro rigori in una singola partita. Tra i casi più iconici spicca quello di Helmuth Duckadam, passato alla leggenda come “l’Eroe di Siviglia”. Nella finale di Coppa dei Campioni del 1986, con la maglia della Steaua Bucarest contro il Barcellona, Duckadam parò quattro rigori consecutivi, regalando ai rumeni un trionfo storico.

In tempi più recenti, un’impresa simile – se non addirittura superiore – è stata compiuta da Daniel Batz. Quando difendeva la porta del Saarbrücken, nel marzo 2020, durante un turno di DFB Pokal contro il Fortuna Düsseldorf, riuscì a parare ben 5 rigori: uno nei tempi regolamentari e quattro nella serie finale. Una prestazione che trascinò la squadra, allora militante in quarta divisione, fino a una storica semifinale poi persa contro il Bayer Leverkusen.

Gli episodi più recenti risalgono invece al 2025. A dicembre, nella finale della Coppa Intercontinentale, il Paris Saint-Germain guidato da Luis Enrique ha conquistato il trofeo grazie alla prestazione di Matvey Safonov, capace di neutralizzare 4 rigori su 5 contro il Flamengo.

Sempre nel 2025, nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia, il Pisa allenato da Alberto Gilardino superò il Cesena grazie al proprio portiere, Adrian Semper, protagonista assoluto con 4 rigori parati su 5.

Sezione: News / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 11:54
Autore: Alessandro Salvi
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