Da pochi minuti si è conclusa Verona-Lecce al Bentegodi, gara valida per la 34ª giornata di Serie A. Il risultato finale è stato di 0-0, che ha permesso alle due squadre di conquistare un punto a testa.

Per il Lecce si trattava di una partita di grande importanza nella corsa alla salvezza, anche alla luce della sconfitta della Cremonese nell’anticipo di venerdì sul campo del Napoli. Con questo pareggio, la squadra di Eusebio Di Francesco sale al diciassettesimo posto, che significherebbe permanenza in Serie A, con 29 punti in classifica e un margine di +1 sulla Cremonese.

Al termine dei 90 minuti, l’allenatore del Lecce si è presentato ai microfoni per la consueta intervista post-partita, esordendo così: "Guardiamo il lato positivo della partita. Siamo arrivati qui con l’obiettivo di conquistare i tre punti, consapevoli però che il Verona fosse in un buon momento di forma. Nelle scelte finali potevamo fare meglio, soprattutto nella ripresa quando abbiamo gestito maggiormente il possesso. Mi hanno anche segnalato un possibile episodio da rigore su Cheddira. Ci prendiamo comunque il fatto di essere sopra di un punto: se il campionato finisse oggi, saremmo salvi"

Di Francesco ha poi aggiunto: "Il Verona aveva probabilmente meno pressione, mentre noi, per raggiungere il nostro obiettivo, nella prossima gara contro il Pisa dovremo essere più concreti e precisi nella gestione del pallone. Adesso analizzeremo la partita per capire dove migliorare e lavorare sugli aspetti in cui siamo stati meno efficaci".

Infine, ha conlcuso dicendo: "Il DNA di questa squadra è sempre stato la compattezza. Siamo stati corti e organizzati anche stasera, fatta eccezione per il primo tempo in cui abbiamo commesso troppi errori. Io cerco sempre di lavorare anche sulla fase offensiva, voglio vedere una squadra che giochi a calcio. A volte ci siamo riusciti, oggi un po’ meno. Il mio augurio è quello di raggiungere la salvezza prima dell’ultima giornata, ma siamo comunque in linea con quanto ci eravamo prefissati a inizio stagione”.

Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 23:10
Autore: Alessio Uberti
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