Donyell Malen, attualmente impegnato con la nazionale olandese al Mondiale 2026, guarda già al futuro dopo una stagione che lo ha consacrato come uno dei grandi protagonisti della stagione 2025/2026 della Roma. Arrivato in Italia durante il mercato invernale dello scorso gennaio, l'attaccante olandese ha rivoluzionato il reparto offensivo giallorosso, mettendo a segno 14 gol e 2 assist in 18 presenze in campionato. Numeri straordinari che lo hanno proiettato tra i bomber più prolifici d'Europa nella seconda parte della stagione. L'attaccante giallorosso ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport, affrontando diversi temi: dal percorso della sua nazionale al Mondiale fino al suo impatto con la Roma, soffermandosi anche sugli obiettivi dell'Olanda e del club giallorosso in vista della prossima stagione.

L’attaccante della Roma ha iniziato l’intervista parlando dell’Olanda, che ha conquistato l’accesso ai sedicesimi di finale chiudendo al primo posto il gruppo F: "Abbiamo chiuso il girone al primo posto, esprimendo un buon calcio, e adesso siamo concentrati sulla fase a eliminazione diretta. La squadra sta crescendo partita dopo partita e il gruppo è motivato. Il Marocco è un avversario di valore, ma da qui in avanti ogni sfida sarà di alto livello. Ci stiamo preparando al meglio e vogliamo confermare quanto di buono fatto finora."

Si è poi soffermato sul ruolo affidatogli con la maglia dell'Olanda, dove ha iniziato il Mondiale da centravanti contro il Giappone, per poi essere spostato sulla fascia destra: "In questo momento l'allenatore ha bisogno che giochi in quella posizione e io mi adeguo. Sono dinamiche normali all'interno di una squadra. Alla fine, ciò che conta davvero è scendere in campo. Capisco anche che Koeman abbia trovato un equilibrio che funziona e che preferisca non cambiarlo".

Ha poi spiegato i motivi che lo hanno spinto a trasferirsi alla Roma e parlato del rapporto con Gasperini: "Tra le ragioni che mi hanno spinto, lo scorso gennaio, a lasciare la Premier League per approdare in Italia c'era la certezza di poter giocare da centravanti. Il confronto con Gasperini è stato determinante nella mia scelta, perché per me ricoprire quel ruolo rappresentava un aspetto fondamentale. Sono convinto di aver preso la decisione giusta. Fin dal primo momento tutto è andato per il meglio: dall'accoglienza all'inserimento nel gruppo, fino al rapporto con la città e con i tifosi".

Ha poi analizzato il suo impatto in Serie A: "Sono arrivato alla Roma con grande entusiasmo e tanta voglia di fare. Fortunatamente le cose sono andate per il verso giusto, ma il merito va soprattutto alla Roma e al lavoro del gruppo. Solo restando uniti e spingendo tutti nella stessa direzione siamo riusciti a centrare l'obiettivo che ci eravamo prefissati. Vedere la gioia dei tifosi è qualcosa che regala emozioni uniche a ogni calciatore. Ora non vedo l'ora di vivere le notti di Champions all'Olimpico: immagino uno stadio con un'atmosfera incredibile, ancora più coinvolgente del solito".

Ha poi fissato i prossimi obiettivi con la maglia della Roma: "Il nostro obiettivo è di vincere qualcosa".

Ha concluso esprimendo la sua opinione sulle possibilità dell'Olanda di vincere il Mondiale: "Perché non possiamo vincerlo? Siamo qui in America per questo obiettivo".

Sezione: News / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 15:07
Autore: Pazzi Di Fanta Redazione
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