Archiviato il turno di Serie A, è tempo di tornare a parlare di Champions League, che riparte con le gare di andata dei quarti di finale. Questa sera scenderanno in campo Sporting e Arsenal per il primo atto della sfida. Dopo la straordinaria rimonta contro il Bodø/Glimt, gli uomini di Borges riprendono il proprio cammino europeo davanti al pubblico di casa. Lo stadio dello Sporting è stato infatti decisivo nel ribaltare il 3-0 subito nella gara di andata in Norvegia. La spinta dei tifosi sarà dunque fondamentale per cercare un risultato positivo in un doppio confronto che, sulla carta, vede la formazione portoghese partire sfavorita. In campionato lo Sporting è impegnato nella lotta per il titolo con il Porto, ma è evidente come la Champions League rappresenti la competizione che più accende l’entusiasmo dei tifosi.

L’Arsenal di Mikel Arteta si presenta alla sfida in un momento non particolarmente brillante. Dopo un inizio di stagione da assoluta protagonista anche in Europa, con l’arrivo del nuovo anno sono emerse alcune difficoltà. In campionato la situazione resta comunque sotto controllo: a sette giornate dal termine i Gunners si trovano a nove punti dal Manchester City capolista, che però deve recuperare una partita e potrebbe accorciare a sei lunghezze. L’Arsenal arriva però da due sconfitte consecutive molto pesanti, che sono costate l’eliminazione da due obiettivi stagionali: la finale di EFL Cup persa proprio contro la squadra di Guardiola e l’uscita dalla FA Cup per mano del Southampton.

Dal punto di vista tattico, i due allenatori sembrano orientati a schierare moduli speculari. Borges dovrebbe affidarsi al suo classico 4-2-3-1: in porta ci sarà Rui Silva, mentre i terzini dovrebbero essere Fresneda a destra e Araujo a sinistra, confermato dopo l’ottima prestazione nell’ultima gara di Champions contro il Bodø/Glimt. Al centro della difesa Inácio è certo del posto, con Diomande favorito per affiancarlo. In mediana dovrebbero agire Debast e Morita. Sulla trequarti spazio alla qualità offensiva con Trincão, Catamo e Pedro Gonçalves alle spalle dell’unica punta Suárez.

Anche Arteta sembra orientato a confermare il 4-2-3-1, senza particolari sorprese vista l’importanza della partita. In porta Raya difenderà i pali, protetto dalla coppia centrale formata da Saliba e Gabriel. Sulle corsie laterali dovrebbero partire titolari White e Calafiori, chiamato a riscattarsi dopo una deludente parentesi con la Nazionale italiana. In mezzo al campo spazio alla coppia Rice-Zubimendi, mentre sulla trequarti agirà Odegaard nel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco. Sugli esterni offensivi i favoriti sono Trossard e Madueke, mentre al centro dell’attacco dovrebbe partire dal primo minuto l’ex della partita, Viktor Gyökeres.

SPORTING (4-2-3-1): Rui Silva; Fresneda, Diomandè, Inacio, Araujo; Debast, Morita; Catamo, Trincao, P.Goncalves; Suarez. Allenatore: Rui Borges

ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White, Saliba, Gabriel, Calafiori; Rice, Zubimendi; Madueke, Odegaard, Trossard; Gyokeres. Allenatore: Mikel  Arteta

Sezione: News / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 11:30
Autore: Alessandro Salvi
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