Questa sera il Santiago Bernabéu sarà il teatro della gara di andata dei quarti di finale di Champions League tra Real Madrid e Bayern Monaco, probabilmente il classico europeo più iconico nella storia della competizione. Le due squadre si sono affrontate ben 28 volte, con il doppio confronto dei quarti si raggiungerà quota 30, numeri che confermano la portata storica di questa rivalità. Gli ultimi precedenti sorridono ai blancos, forti di un bottino di sei vittorie, un pareggio e una sola sconfitta nelle ultime otto sfide casalinghe contro i bavaresi.

La squadra allenata da Álvaro Arbeloa arriva però a questo appuntamento dopo una battuta d’arresto nel weekend contro il Maiorca, sconfitta che ha interrotto una striscia di cinque vittorie consecutive iniziata quasi un mese fa. La situazione in campionato si è complicata: proprio a causa di questo passo falso, il distacco dal Barcellona capolista è salito a sette punti, con otto giornate ancora da disputare. Va comunque ricordato che è ancora in programma il Clasico, che potrebbe riaprire i giochi e permettere ai blancos di riavvicinarsi ai rivali, anche se il vantaggio blaugrana resta significativo. Il Bayern Monaco, invece, si presenterà alla sfida in una condizione di forma smagliante. Anche nell’ultima uscita contro il Friburgo la squadra ha confermato di essere una vera e propria schiacciasassi, protagonista di una stagione finora impressionante. L’ultima sconfitta dei bavaresi risale infatti al 24 gennaio, l’unico passo falso del loro 2026. Il percorso della formazione di Vincent Kompany è stato fin qui quasi perfetto: secondo posto nella League Phase di Champions League alle spalle dell’Arsenal, primo posto in Bundesliga con nove punti di vantaggio sul Borussia Dortmund e semifinale di DFB-Pokal conquistata contro il Bayer Leverkusen.

La scelta di formazione di Arbeloa dovrebbe vertere su un 4-4-2 di grande compattezza e solidità. Tra i pali il prescelto dovrebbe essere Lunin, a causa dell'infortunio muscolare rimediato da Courtois nella gara contro il Manchester City. La coppia di difensori centrali favorita per un posto dal primo minuto è Militao-Rudiger, mentre i terzini dovrebbero essere Alexander-Arnold e Carreras. Sarà a centrocampo che si deciderà la gara, con Arbeloa che ha disegnato una linea a 4 molto fluida nelle posizioni, sugli esterni infatti i favoriti sono Guler e Valverde, che durante la gara occuperanno diverse posizioni nel campo. La coppia di mediani, molto rodata nelle ultime uscite dovrebbe essere Tchouameni e Thiago Pitarch. In attacco pronti dal primo minuto Vinicius e Mbappe, pronti ad infiammare il campo con le classiche ripartenze del Madrid. 

Vincent Kompany sembrerebbe orientato al classico 4-2-3-1, con in porta il ritorno in Champions di Manuel Neuer, che aveva saltato le gare degli ottavi per problemi fisici. La difesa dovrebbe essere confermata quella vista anche contro l'Atalanta, con Stanisic e Laimer larghi e la coppia Upamecano-Tah, ad operare in mezzo alla difesa. In mediana certi del posto Kimmich e Pavlovic. Sulla trequarti non sembrerebbe che Kompany faccia grosse rivoluzioni: dovrebbero infatti esserci Olise, Gnabry e Diaz, alle spalle di Harry Kane. 

REAL MADRID (4-4-2): Lunin; Alexander-Arnold, Militao, Rudiger, Carreras; Valverde, Thiago Pitarch, Tchouaméni, Guler; Mbappé, Vinicius. Allenatore:  Arbeloa

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Stanisic, Upamecano, Tah, Laimer; Pavlovic, Kimmich; Olise, Gnabry, Diaz; Kane. Allenatore: Kompany

Sezione: News / Data: Mar 07 aprile 2026 alle 11:00
Autore: Alessandro Salvi
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