La nuova Serie A è ufficialmente iniziata. Le prime vittorie sono di Inter, Napoli e Cagliari, mentre è terminata con un pareggio la sfida tra Udinese e Como. A chiudere la prima giornata di campionato ci penseranno però Roma-Fiorentina e Bologna-Lazio, due sfide dal sapore europeo. I rossoblù di Domenico Tedesco sono reduci da un precampionato piuttosto altalenante, segnato anche da diverse sconfitte pesanti, come lo 0-4 contro l’Arminia Bielefeld o l’1-4 contro il Pisa. Alla vigilia del match, l’allenatore rossoblù Domenico Tedesco ha presentato in conferenza stampa la sfida d’esordio contro la Lazio: di seguito le sue dichiarazioni.

L'allenatore dei rossoblù ha esordito dicendo: “La squadra sta crescendo sotto il punto di vista della personalità quando abbiamo la palla tra i piedi. Noi vogliamo avere il controllo del gioco e sto vedendo della crescita sotto questo aspetto. Domani capiremo perché le amichevoli contano fino ad un certo punto". 

Ha poi aggiunto: “In questo momento mi sento molto rilassato perché vedo che le persone che mi circondano sono preparatissime. Ad esempio Alhassane e Amondarain non li conoscevo prima di arrivare a Bologna ma trovo che siano dei giocatori molto interessanti. Mi piacciono molto”.

Tedesco ha poi parlato del ruolo delicato del play: “Dobbiamo costruire una squadra con un dna ben preciso. Nel mio sistema di gioco il ruolo del play è cruciale: deve essere coraggioso per andare ad aggredire alto e pressare, ma allo stesso tempo deve saper gestire il possesso della palla e aiutare la squadra nella costruzione dal basso. È un ruolo molto complesso e lo stiamo vedendo anche sul mercato, perché profili con queste caratteristiche hanno valutazioni non inferiori ai 40 milioni. Moro ed El Azzouzi mi stanno piacendo molto, ma anche Amondarain può rappresentare una soluzione in quella posizione



L'allenatore rossoblù si è poi concentrato sul nuovo ruolo di Bernardeschi come mezzala: “È un giocatore sveglio, bravo a muoversi tra le linee e negli spazi stretti. Ha diverse qualità tecniche, il cambio di gioco, la visione. Inoltre, è abile nel partire più largo per poi accentrarsi e diventare pericoloso. Per lui non è una situazione nuova, lo ha già fatto a Firenze e a Torino".

Tedesco si è poi espresso sulla concorrenza tra Piccoli e Dovbyk: “Davanti abbiamo due soluzioni con caratteristiche differenti come Dovbyk e Piccoli: Roberto, in questo momento, è più avanti perché ha fatto la preparazione, Artem invece sta procedendo in modo più graduale”.

Tedesco ha poi annunciato chi sarà il portiere titolare: “Skorupski in questo momento è il nostro numero 1, Pessina invece è il numero 2, poi abbiamo Happonen come terzo portiere che è sicuramente un ragazzo promettente. Massimo è ancora giovanissimo e ha molto potenziale, ma Skorupski è avanti nelle gerarchie”.

L'allenatore rossoblù ha poi concluso comunicando la gerarchia dei prossimi capitani del Bologna: “Il primo capitano sarà Lorenzo De Silvestri, il secondo Riccardo Orsolini e il terzo sarà Lewis Ferguson

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 12:40
Autore: Lorenzo Alfieri
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