La stagione di Serie A 2026/27 è ufficialmente iniziata, ma il periodo delle aste del Fantacalcio proseguirà ancora fino a settembre. Molti fantallenatori hanno già allestito la propria rosa, mentre altri si preparano a vivere l’asta nelle prossime settimane, continuando a studiare il mercato tra nuovi arrivi, partenze e possibili sorprese.

In questo momento diventa fondamentale fare le scelte giuste, soprattutto valutando con attenzione il rapporto qualità-prezzo. Non sempre, infatti, un nome importante rappresenta un buon investimento: spendere una cifra troppo alta per un giocatore può trasformarsi in un rischio e, nel corso della stagione, in un acquisto sbagliato. Sono queste le cosiddette trappole dell’asta, profili da valutare con particolare attenzione prima di lasciarsi coinvolgere dai rilanci. Ecco dunque 5 giocatori che, per un motivo o per un altro, potrebbero rivelarsi acquisti rischiosi in sede d’asta.

ODGAARD (BOLOGNA) - Il Bologna ha salutato Vincenzo Italiano, che aveva puntato con successo su Odgaard nel ruolo di trequartista, e ha affidato la panchina a Domenico Tedesco. Il nuovo allenatore, durante la preparazione estiva, ha mostrato di voler valorizzare Bernardeschi, studiando per lui una posizione tra mezzala e trequartista, con maggiore libertà di movimento per esaltarne le qualità. Una situazione che potrebbe ridurre lo spazio a disposizione di Odgaard, almeno inizialmente. Il danese rischia infatti di partire dietro nelle gerarchie e, considerando anche l'assenza delle coppe europee per il Bologna, ci sarà meno necessità di ricorrere al turnover. Se Bernardeschi dovesse convincere Tedesco fin da subito, lo spazio per Odgaard potrebbe diventare ancora più limitato. Per questo, in sede d'asta, meglio considerarlo una scommessa da prendere a basso costo e non un giocatore su cui investire una cifra troppo alta.

BARTESAGHI (MILAN) - Con Allegri, nella passata stagione, è stato una delle migliori sorprese del Milan, ma con l'arrivo di Amorim la sua titolarità è tutt'altro che garantita. Il nuovo allenatore rossonero cerca infatti esterni molto offensivi, capaci di puntare l'uomo e creare superiorità nell'uno contro uno, caratteristiche diverse da quelle di Bartesaghi, più vicino al profilo del terzino. Al momento, inoltre, Estupiñán è ancora in rosa, mentre è arrivato un giocatore come Diego Moreira, che può ricoprire quella posizione con caratteristiche maggiormente adatte alle richieste di Amorim. Da non trascurare anche la possibile concorrenza di Saelemaekers. Il Milan è ancora in fase di costruzione e le gerarchie non sono quindi definitive: in sede d'asta, allo stesso prezzo, potrebbe essere più conveniente puntare su profili con una titolarità più garantita.

ORISTANIO (TORINO) - Il talento non gli manca, ma finora non è ancora riuscito ad affermarsi con continuità in Serie A. Il suo arrivo al Torino potrebbe rappresentare un'occasione importante, soprattutto in una squadra che sembra poter esaltare le sue caratteristiche con il 3-4-2-1 e due giocatori alle spalle della punta. Da una parte c'è Vlasic, mentre la posizione di mezzo destra sembrerebbe adattarsi bene alle qualità dell'ex Parma. Al momento, però, Ignazio Abate sembra preferire un giocatore con caratteristiche diverse come Casadei. Il centrocampista italiano, vista anche l'abbondanza in mediana e la presenza di un giocatore di inventiva come Vlasic, può avere maggiore libertà dai compiti difensivi e sfruttare così le sue capacità di inserimento. Oristanio rischia quindi di scivolare nel ruolo di prima alternativa e di avere un minutaggio non elevatissimo. A questo si aggiunge la fragilità fisica mostrata nella scorsa stagione, quando ha saltato diverse partite per problemi fisici. Un ulteriore fattore di rischio da considerare in sede d'asta.

GUDMUNDSSON (FIORENTINA) - A Firenze è iniziata la rivoluzione targata Fabio Grosso, accompagnata da un mercato di grande livello. Sono arrivati diversi giocatori di qualità, tra cui Atta e Mastantuono, aumentando ulteriormente l'abbondanza di alternative dalla mediana in su. Nessuno può considerarsi sicuro del posto, compreso Gudmundsson. Le qualità dell'islandese non sono in discussione e Grosso proverà a sfruttarle al meglio. L'allenatore ne ha parlato anche durante la preparazione estiva, spiegando di non vederlo come un'ala pura, ruolo per il quale non possiede le caratteristiche ideali. Per questo motivo sarà importante monitorare anche il mercato della Fiorentina: l'eventuale arrivo di un giocatore abituato a giocare largo potrebbe offrire a Grosso un'ulteriore soluzione, ma allo stesso tempo ridurre ancora di più le certezze sul minutaggio di Gudmundsson. Considerando quindi la grande concorrenza presente nella rosa viola, in sede d'asta potrebbe essere più conveniente puntare su altri profili della Fiorentina, capaci di offrire maggiori garanzie in termini di titolarità.

SPENCE (INTER) - Qui c'è una precisazione da fare: Spence non è certamente un acquisto sbagliato a prescindere. Gioca nell'Inter, una delle squadre più appetibili al Fantacalcio, e può contare anche su un'importante esperienza internazionale. La vera riflessione riguarda quindi il rapporto tra il prezzo che potrebbe raggiungere in sede d'asta e ciò che può effettivamente garantire durante la stagione. L'Inter sarà impegnata su più fronti e giocherà tantissime partite, motivo per cui le rotazioni saranno inevitabili. A questo si aggiunge la concorrenza di Diouf, che sta convincendo sempre di più in quel ruolo: contro il Monza ha fornito due assist ed è stato eletto migliore in campo. Un altro aspetto da considerare sono i numeri. Spence non è mai stato un giocatore particolarmente incline ai bonus: la sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo risale al 2021/22 con il Nottingham Forest, quando chiuse con 2 gol e 5 assist in Championship. Numeri che non ha poi ripetuto: in Premier League nel 2024/25 ha raccolto 1 gol e 2 assist, mentre nella scorsa stagione è rimasto a secco di bonus. Per questo motivo, pagarlo quanto profili come Wesley o Molina, maggiormente orientati al bonus, potrebbe trasformarsi in un investimento poco conveniente. Al giusto prezzo, invece, Spence resta un giocatore interessante da avere in rosa, soprattutto considerando la squadra in cui gioca.

Sezione: Consigli Asta / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 11:40
Autore: Alessio Uberti
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