L'arrivo di D'Aversa ha completamente riacceso l'attacco del Torino. I granata hanno messo insieme 10 gol nelle ultime quattro partite - dalla vittoria per 2-0 contro la Lazio al 4-1 sul Parma passando per le sfide combattute e perse con un solo gol di scarto con Napoli e Milan - numeri che contrastano i 24 gol segnati nelle precedenti 26 giornate sotto la guida di Marco Baroni. Insomma, un cambio di passo evidente che si riflette anche in classifica: il Torino è uscito dal periodo no che non li vedeva vincere da inizio febbraio e ora occupa il quattordicesimo posto a quota 33 punti, a parimerito con il Genoa, tredicesimo, e con appena tre lunghezze di vantaggio sul Cagliari. Ora però, il Torino deve continuare a concentrarsi per centrare la salvezza con tranquillità e i presupposti per farcela ci sono tutti: dopo la sosta si ripartirà con le sfide contro Pisa, Verona e Cremonese prima di affrontare l'Inter di Chivu. Successivamente ci saranno Udinese, Sassuolo e Cagliari e i granata chiuderanno la stagione con il derby di Torino in casa contro la Juventus.

Tornando a parlare di D'Aversa, chi ha beneficiato maggiormente di questo nuovo allenatore è il Cholito Simeone, autore di tre gol nelle ultime quattro partite, ritrovando una continuità realizzativa che non aveva mai avuto in questa stagione. Ha risposto molto bene anche Duvan Zapata, per lui due gol sotto la gestione D'Aversa, l'ultimo risaliva all'otto dicembre. In crescita anche Che Adams, meno incisivo davanti alla porta ma comunque utile alla manovra offensiva con due assist nelle ultime tre uscite. Ma il vero punto di riferimento resta sempre e comunque Vlasic.

Il centrocampista sta vivendo un'ottima stagione, già con Baroni aveva fatto vedere di cosa fosse capace, ora si sta confermando anche con l'ex Empoli. Dall'arrivo di D'Aversa è arrivato un solo gol, su rigore contro il Milan, ma sono arrivate anche diverse prestazioni solide come il 7 contro il Parma e il 6,5 nonostante la sconfitta contro il Napoli. In questo finale di stagione, il Torino può diventare una mina vagante non solo in campionato ma anche al Fantacalcio: gli attaccanti tornano ad avere appeal  e possono diventare soluzioni interessanti. Simeone è il profilo più caldo ma attenzione anche Zapata e Che Adams, il primo può tornare a essere una scommessa credibile dopo mesi complicati, il secondo nonostante i pochi gol può garantire buoni voti e bonus. In un Torino che ora ha ritrovato ritmo e, forse, anche fiducia, puntare sui granata può essere una scelta intelligente per chi cerca giocatori in crescita nel finale di stagione.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 17:15
Autore: Stefano Fantasia
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