L’arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina della Cremonese ha subito prodotto gli effetti sperati: alla prima uscita di Serie A contro il Parma è arrivato un successo che mancava da ben quindici giornate. Un segnale importante per l’ambiente grigiorosso, che ora spera di poter dare continuità ai risultati e rilanciarsi nella corsa salvezza.

Tra i giocatori maggiormente valorizzati nella prima partita dal nuovo allenatore c’è stato Jari Vandeputte: non solo per il primo gol stagionale, ma soprattutto per il ruolo tenuto in campo. Il belga è apparso più libero nei movimenti e meno vincolato ai compiti tattici rispetto al passato. Contro il Parma, infatti, la Cremonese si è schierata con una difesa a 4, con Vandeputte inizialmente largo a sinistra. Tuttavia, il belga era libero di accentrarsi e agire da trequartista, zona del campo in cui riesce a esprimere al meglio le sue qualità. Questo è stato confermato anche da Giampaolo nel post-partita, dove ha sottolineato come la rosa sia adatta a questo tipo di sistema e come lo stesso Vandeputte abbia portato qualità alla manovra offensiva.

Il belga sa adattarsi a più sistemi di gioco, e non a caso, con Davide Nicola era spesso impiegato da mezzala di palleggio, un ruolo però più rigido e limitante che, insieme alle difficoltà della squadra, ha finito per incidere sul suo rendimento. Eppure, a inizio stagione, quando la squadra viaggiava a ritmi ben diversi, Vandeputte era riuscito a mettere in mostra le sue qualità da rifinitore, collezionando quattro assist nelle prime nove giornate. Un dato reso ancora più interessante dal fatto che tre di questi siano arrivati da palla inattiva - due da corner e uno su punizione. Successivamente, però, alcuni problemi fisici e il calo generale della squadra hanno rallentato la sua continuità, incidendo sia sulle prestazioni che sulla produzione di bonus.

In Serie B Vandeputte era stato un vero fattore: 13 assist nello scorso campionato e addirittura 14 nella stagione precedente con il Catanzaro. Numeri che confermano come sia uno specialista nei passaggi vincenti e la sua capacità di incidere in zona offensiva. Se si considera poi che Giampaolo ha sempre valorizzato giocatori con caratteristiche di quel tipo, da trequartista, il belga può trasformarsi in uno di quei nomi fuori dai radar che possono trascinarvi nel finale di stagione. In questo momento, infatti, avere in rosa calciatori appartenenti a squadre ancora in corsa per un obiettivo concreto può rivelarsi decisivo. E la Cremonese, pienamente coinvolta nella lotta salvezza, passerà inevitabilmente anche dalle sue giocate: soprattutto considerando che si occuperà praticamente di tutti i calci piazzati, un fattore spesso determinante nelle partite più bloccate.

Cosa fare quindi al Fantacalcio con lui? Se avete tenuto Vandeputte in rosa come scommessa da ultimi slot, questo è esattamente il momento che stavate aspettando: va tenuto, perché potrebbe rivelarsi una risorsa preziosa nel finale di stagione. Chiaramente non bisogna aspettarsi numeri da bomber, ma qualche bonus sparso. Se invece non lo avete, può valere la pena farci un pensiero. Il suo profilo potrebbe essere sottovalutato dai vostri avversari, rendendolo un’opzione interessante magari all’interno di uno scambio multiplo.

Nel calendario della Cremonese restano ancora diversi impegni complicati, come le sfide contro Napoli e Como, oltre alle partite contro Bologna e Lazio. Allo stesso tempo, però, non mancano altre più abbordabili, come quelle contro Pisa, Cagliari e Torino, oltre alla sfida della penultima giornata con l’Udinese. Ci sono quindi diverse occasioni preziose per portare bonus da parte del belga nel finale di stagione.

Sezione: Consigli Fantacalcio / Data: Mar 24 marzo 2026 alle 11:40
Autore: Alessio Uberti
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