Niccolò Barella sta vivendo una stagione in cui alterna ottime prestazioni ad altre in cui finisce al centro delle critiche. Nonostante le continue discussioni attorno al rendimento del centrocampista italiano, i numeri raccontano una storia diversa. Nella gara contro la Fiorentina, Barella ha infatti servito il suo settimo assist stagionale, un dato che lo colloca al secondo posto nella classifica degli assistman in Serie A alle spalle del solo Dimarco. Nonostante ciò, le polemiche sulle sue prestazioni non sembrano placarsi: proprio nella sfida contro i viola il centrocampista nerazzurro ha prima confezionato l’assist per il momentaneo vantaggio firmato da Pio Esposito, salvo poi perdere il pallone da cui è nata l’azione del pareggio della Fiorentina nel finale.

In ottica Fantacalcio, la fantamedia di Barella si attesta attualmente sul 6,41, un dato inferiore rispetto alle sue stagioni migliori. Nell’annata 2021/2022, ad esempio, il centrocampista italiano chiuse il campionato con una fantamedia di 6,92 grazie a 3 gol e 11 assist. Anche la media voto pura è in calo: quest’anno è ferma a 6,15. Se confrontato con altri centrocampisti centrali nel Mantra, Barella non rientra tra i migliori della stagione nonostante l’ottimo numero di assist. Il più incisivo nel ruolo è stato finora Scott McTominay, autore di 7 gol e 2 assist e capace di raggiungere una fantamedia di 7,34. Anche il confronto con Adrien Rabiot appare, almeno per ora, sfavorevole: il francese sta garantendo grande continuità di rendimento e ha già messo a referto 5 gol e 4 assist. Tra i centrocampisti centrali che stanno sorprendendo al Fantacalcio c’è anche Piotr Zielinski, compagno di squadra dello stesso Barella. Il polacco sembra aver rubato la scena in questa stagione, con una fantamedia di 7 grazie ai 5 gol messi a segno finora.

Dal punto di vista tattico Barella ha giocato per gran parte della stagione sul centrodestra del centrocampo di Cristian Chivu, coprendo spesso tutta la corsia destra a supporto del quinto di centrocampo. Come accade ormai da anni, al numero 23 viene richiesto un enorme dispendio di energie: in fase di possesso è spesso chiamato ad abbassarsi per partecipare alla costruzione dell’azione, mentre senza palla è uno dei principali riferimenti del pressing nerazzurro. Barella resta inoltre uno degli insostituibili per Chivu, visto che i suoi sostituri non sempre hanno voncinto: di conseguenza il centrocampista italiano è stato impiegato con grande continuità, giocando quasi tutte le partite senza particolari rotazioni. Un fattore che, alla lunga, ha sicuramente inciso sulla lucidità e sulla freddezza nei momenti decisivi, soprattutto quando si è trovato in zona bonus.

Sezione: News / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 17:20
Autore: Stefano Fantasia
vedi letture