Domani, domenica 20 settembre, alle ore 18:00 l’Atalanta sarà ospite della Juventus all’Allianz Stadium nel match valido per la quinta giornata della Serie A 2026/27. Sarà l’ultimo turno prima della lunga sosta per le nazionali tra settembre e ottobre, con il campionato che tornerà soltanto il 10 ottobre: per i nerazzurri sarà quindi importante chiudere al meglio questa giornata e affrontare la pausa con maggiore serenità.

La squadra di Maurizio Sarri è ancora alla ricerca dei giusti equilibri dopo il cambio di guida e la rivoluzione tattica intrapresa in estate. L’Atalanta ha conquistato 6 punti nelle prime quattro giornate, frutto di due vittorie e due sconfitte, l’ultima delle quali arrivata in casa contro il Cagliari con il risultato di 2-1. Dall’altra parte ci sarà una Juventus reduce dal netto 5-0 rifilato al NEC in Europa League. I bianconeri vorranno riscattarsi anche in campionato dopo la sconfitta subita contro il Sassuolo, maturata allo scadere con gol dell’ex Adzic.

Alla vigilia della sfida contro i bianconeri, Sarri ha presentato così la partita in conferenza stampa: "Sarà una partita molto complicata e dura, allenata da un allenatore come Spalletti con il quale condivido un grande passato. Con questa partita, arriverà poi la sosta, grazie alla quale poter lavorare di più con quei giocatori arrivati a fine mercato, che ci daranno una grandissima mano. In questo periodo abbiano commesso degli errori, dobbiamo imparare da questi e non concederne più. Dobbiamo mostare più coraggio e personalità.". 

Si è poi soffermato sui troppi tiri concessi: "La nostra fase difensiva è ancora da migliorare, non abbiamo sempre letto bene l'azione e, tra l'altro, siamo stati un po troppo passivi. Ci lavoreremo. Kristensen è un giocatore importante, una volta trovata la miglior condizione, ci darà una grande mano. Kossounou non è disponibile, domani giocherà lui". 

L'allenatore dell'Atalanta ha commentato poi le prestazioni di Raspadori: "Giacomo è un calciatore che in questi ultimi due mesi ha avuto delle difficoltà, ma vista anche l'ultima partita, dove ha fatto bene, lo considero un giocatore in crescita. Ai tempi del Napoli, me lo ricordo incidere molto nelle partite anche entrando dalla panchina".

Infine, su Gaetano e Kessié, Sarri ha risposto così: "Possono giocare insieme, certamente. Sia Gaetano che Kessié hanno la capacità di giocare in diverse posizioni del campo, ma nonostante ciò vedo il futuro di Gaetano più da regista". 

Sezione: News / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 15:24
Autore: Alessio Uberti
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